Si spera nel finanziamento

Recovery plan, ecco i sei progetti del Comune di Castiglione

Gli elaborati sono stati presentati lo scorso 15 aprile.

Recovery plan, ecco i sei progetti del Comune di Castiglione
Politica 18 Aprile 2021 ore 13:16

Recovery plan, ecco i sei progetti del Comune di Castiglione

Recovery plan

Anche il Comune di Castiglione presentato alcuni progetti che potenzialmente potrebbero essere inseriti all’interno dell’elenco ufficiale del Recovery plan.

La presentazione

A causa di alcune problematiche che si sono verificate l’Amministrazione comunale (così come altre) non aveva, infatti, ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulle tempistiche. Dopo avere segnalato questa anomalia, dunque, sono stati riaperti i termini, che sono scaduti il 16 aprile.
La Giunta castiglionese  ha predisposto  tutti gli elaborati necessari per farsi trovare pronta a questa scadenza.

I progetti

In particolare sono sei i progetti che l’Amministrazione spera possano essere finanziati.
Spiega il sindaco Loris Lovera:

«Abbiamo pensato di inserire all’interno di questo piano progetti che riguardano tematiche green e che comunque hanno anche una rilevanza intercomunale».

Uno dei progetti a cui l’Amministrazione ha pensato riguarda la realizzazione dell’impianto geotermico delle scuole. Un altro progetto certamente molto importante per tutto il territorio è quello che riguarda la sistemazione della rete idraulica, per la quale è già stato realizzato uno studio di fattibilità da oltre 3 milioni di euro. L’Amministrazione punta poi alla digitalizzazione degli archivi comunali. All’interno del Piano la speranza dell’Amministrazione è anche quella di poter inserire il progetto per gli impianti sportivi di strada Valle Bergero, «che contiamo possa diventare - puntualizza il sindaco Lovera - un polo di riferimento sportivo con una rilevanza proprio di carattere intercomunale».
Un sesto progetto a cui l’Amministrazione ha pensato è quello riguardante la pista ciclabile, con la messa in sicurezza del tracciato lungo il Canale, per ricollegarlo a quello della Corona Verde.

«Anche questo è un progetto che guarda allo sviluppo del territorio. Noi guardiamo al nostro pezzo di competenza, lo stesso stanno facendo anche Gassino e San Raffaetle Cimena in un’ottica di assoluta continuità che è fondamentale da considerare».