Cultura
Tra percorsi e cultura

La collina può puntare sul turismo

Sono diverse le opportunità

La collina può puntare sul turismo
Cultura 06 Febbraio 2021 ore 10:10

La collina può puntare sul turismo

Turismo

La collina della nostra zona può provare a puntare anche sul turismo.
Certo, in questo momento, con l’emergenza pandemica che purtroppo è ancora presente, le priorità sono per tutti altre. La salute dei cittadini è infatti al centro dell’attenzione. Ma con l’inizio della campagna vaccinale, la speranza da parte di tutti è che con il passare dei mesi la situazione possa tornare a migliorare e dunque le restrizioni attuali, che non permettono neanche gli spostamenti tra Comuni, se non per questioni di necessità ed urgenza, possano essere cancellate.

Le opportunità

E in quest’ottica, sono tante le opportunità di svago che il nostro territorio può offrire, anche nell’ambito del turismo.
Da qualche anno sta prendendo sempre più piede l’esperienza del Cammino, ed i Comuni della nostra zona, da questo punto di vista, sono coinvolti con più percorsi.
Quello più conosciuto riguarda la Via Francigena. Da Torino, verso Chivasso, nella direzione di Vercelli, transita la variante del Monginevro, che dunque tocca anche San Mauro, Castiglione, Gassino e San Raffaele Cimena.
Prima della pandemia e del Coronavirus, che ha bloccato tutto, diversi sono stati i pellegrini in transito, in particolar modo stranieri, che sono passati ed hanno avuto l’opportunità di sostare.
Castiglione e Gassino hanno da un anno a questa parte posizionato anche i cartelli indicanti la direzione della Francigena, verso Roma o Santiago, mentre a San Raffaele nel parco, grazie ai ragazzi del Ccr è stato anche piantato un albero dedicato ai pellegrini.

I percorsi

Ma in collina ci sono anche altri importanti itinerari, tra cui il Cammino di Don Bosco e la Superga-Vezzolano-Crea, che toccano Sciolze, Cinzano e Gassino, attraverso la frazione di Bardassano. Proprio per la valorizzazione di sentieri lungo la Superga-Vezzolano -Crea è da poco stato presentato un protocollo che coinvolge la Città Metropolitana e tutti i Comuni interessati.
Oltre agli itinerari lungo i sentieri la collina può offrire anche importanti monumenti di carattere storico, dalla chiesa di Santa Maria di Pulcherada a San Mauro a quella della Trinità a Rivalba.
In più occasioni i sindaci del territorio hanno espresso interesse a lavorare proprio nell’ottica di favorire in qualche modo anche il turismo sul territorio. L’auspicio è che possano essere presentate presto le prime iniziative concrete.