Il caso

Truffe informatiche per oltre 100mila euro: nei guai un settimese

Induceva i correntisti a cambiare password adducendo "ragioni di sicurezza" e poi si versava consistenti cifre

Truffe informatiche per oltre 100mila euro: nei guai un settimese
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Grazie alle sue abilità informatiche, e approfittando della buona fede delle vittime, sarebbe riuscito a sottrarre loro consistenti cifre.

L'indagine

E' fissata per oggi, giovedì 30 maggio 2024, l'udienza preliminare che vede a giudizio un 49enne di Settimo Torinese. L'indagine a suo carico è partita in seguito alle denunce di alcune persone, sparse in varie zone di Italia, che nel 2021 sarebbero cadute nella sua "rete".

Le indagini svolte dalla Polizia postale hanno permesso di individuare il modus operandi dell'uomo, che alle spalle avrebbe già alcuni precedenti analoghi.

Il modus operandi

Stando a quanto ricostruito, il 49enne settimese, piuttosto abile nelle pratiche informatiche, si introduceva nell'account bancario degli istituti di credito per ricavare le credenziali di alcuni clienti. A quel punto inviava sul telefono della vittima prescelta un sms nel quale, adducendo imprecisate ragioni di sicurezza, invitava la vittima a cliccare su un link presente nel messaggio per accedere al proprio conto corrente e modificare la password.

Peccato che invece quel "click" attivasse purtroppo l'opzione di pagamento tramite telefono cellulare. Questa una delle procedure utilizzate, ma non l'unica. Medesimo comunque il fine ultimo: indurre i correntisti a cambiare password per accedere ai loro conti e così poter versare del denaro sul proprio.

Un "gioco" che gli sarebbe fruttato oltre 100mila euro e che oggi lo ha condotto davanti al giudice.

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