Cronaca
Settimo Torinese

Giro di vite sugli abbonamenti per le zone blu, partiti i controlli sulla legittimità dei titoli

Le verifiche da parte della società Abaco sono già iniziate nei giorni scorsi

Giro di vite sugli abbonamenti per le zone blu, partiti i controlli sulla legittimità dei titoli
Cronaca Settimo, 15 Aprile 2022 ore 09:01

Giro di vite sugli abbonamenti per le zone blu, partiti i controlli sulla legittimità dei titoli.

Controlli zone blu

Quello che si preannuncia da qui alle prossime settimane è un vero e proprio «giro di vite» sui controlli degli abbonamenti in essere per la sosta nelle zone blu a pagamento della Città.
L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi e segue il lavoro che la società Abaco, che gestisce i parcheggi blu del territorio, ha effettuato nelle ultime settimane in termini di migliorie tecnologiche del servizio. A partire da quella dell’installazione dei sensori di parcheggio che sono stati installati nei giorni scorsi soprattutto nel cuore del centro storico. A cui è seguita anche l’installazione dei pannelli luminosi che, per ciascun parcheggio a pagamento, segnala a chi arriva in centro la disponibilità di posti auto nelle aree di sosta.

I controlli sui titoli degli abbonamenti

Dopo l’installazione dei sensori da parte della società, però, c’è un’altra novità. E riguarda i controlli, partiti proprio nei giorni scorsi, sulla legittimità degli abbonamenti di sosta che risultano nei database della società. «L'obiettivo è vagliare le autocertificazioni che i residenti compilano al momento della sottoscrizione dell'abbonamento. I residenti che non dispongono di un box o di un posto auto nei cortili e lo autocertificano, infatti, hanno diritto all'abbonamento annuale alla zona blu al prezzo ridotto di circa 30 euro», spiega una nota. E per chi non ha titolo di avere l’abbonamento per residenti potrebbe abbattersi qualche tegola. «Gli utenti per i quali si riscontra un'incongruenza verranno contattati tramite lettera e gli verrà chiesto di dimostrare che la propria autocertificazione corrisponde al vero. A chi ha dichiarato il falso e ha beneficiato della riduzione senza averne diritto verrà richiesto il pagamento della tariffa intera, oltre a una sanzione». «Gli utenti che avessero necessità di aggiornare i propri dati e le proprie autocertificazioni possono farlo in ogni momento rivolgendosi ad Abaco, il gestore», presso gli uffici di via Giannone, come conclude una nota stampa del Comune di Settimo.

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