Emergenza Covid

Fondo di solidarietà Alimentare, chiuso anche il secondo bando

Nei Comuni facenti parte del Cisa, da San Mauro a Cinzano

Fondo di solidarietà Alimentare, chiuso anche il secondo bando
Cronaca 12 Febbraio 2021 ore 12:48

Fondo di solidarietà Alimentare, chiuso anche il secondo bando

Fondo solidarietà alimentare

E’ terminato alle ore 12 di oggi, venerdì 12 febbraio 2021, il secondo bando per accedere a Fondi di solidarietà alimentare destinati alle famiglie in difficoltà economiche a causa del Covid e residenti nei Comuni del Cisa, il Consorzio sociale della Collina.

Il bando

Il secondo bando (il primo era stato attivato lo scorso mese di dicembre per un settimana) era partito da lunedì primo febbraio. Nell’ambito del decreto Ristori Ter predisposto dal Governo, anche le Amministrazioni del nostro territorio avevano ricevuto dei fondi da destinare proprio all’aiuto delle persone in difficoltà.

Le Amministrazioni dei Comuni del Cisa  (San Mauro, Castiglione, Gassino, Sciolze, San Raffaele, Rivalba e Cinzano), hanno affidato questi fondi al Consorzio sociale stesso, che si è dunque occupato di predisporre il bando e di raccogliere tutte le domande, che sono state poi valutate.

Al bando hanno potuto  partecipare anche le famiglie che ne avevano avuto accesso  lo scorso mese di dicembre, con un’auto certificazione che però stesse a indicare il permanere di uno stato di necessità  perdurante a causa dell’emergenza Covid ancora in essere.

Alle famiglie vengono erogati buoni spesa, utili a coprire il fabbisogno mensile, per generi alimentari e di prima necessità, che potranno essere acquistati nei negozi che hanno aderito al Fondo lanciato dal Cisa tramite i Comuni.

Il punto della situazione

Naturalmente, nelle prossime ore saranno analalizzate tutte le domande pervenute, per un punto preciso della situazione. Rispetto al periodo del lockdown della scorsa primavera, comunque, i numeri dovrebbero confermarsi più bassi.

Questa tendenza era già emersa in occasione del primo bando dello scorso mese di dicembre, quando le domande complessive, da San Mauro a Cinzano, erano state complessivamente 384.

Questo perché effettivamente rispetto al periodo del lockdown prima di tutto si  è assistito ad una chiusura totale di tutte le principali attività, ma anche perché sono maggiori anche gli ammortizzatori di carattere sociale che sono stati attivati per venire incontro alle esigenze delle famiglie che continuano ad essere in difficoltà.

Anche il territorio collinare è stato colpito, durante questa seconda ondata, in maniera assolutamente pesante dal Covid. Tutte le Amministrazioni comunali si sono attivate immediatamente per cercare di rispondere in maniera diretta alle esigenze delle famiglie e pe sostenere anche chi è stato costretto all’isolamento ed alla quarantena perché contagiato.

Con il Piemonte che dovrebbe continuare a restare in zona Gialla anche la prossima settimana, l’auspicio è che la tendenza al miglioramento possa continuare lungo la strada che è stata intrapresa, ma serve comunque molta prudenza.

 

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