Il caso

Multe Istat: prima "vittoria" per i sindaci in protesta (tra cui quello di Gassino)

L'istituto ha aperto un tavolo di lavoro con gli amministratori dopo le sanzioni per la mancata trasmissione di dati statistici

Multe Istat: prima "vittoria" per i sindaci in protesta (tra cui quello di Gassino)
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L’Istat ha colto l’appello delle centinaia di Sindaci italiani che nelle scorse settimane hanno condiviso la lettera aperta al Presidente ISTAT per contestare le multe ai Comuni per mancate trasmissioni di dati statistici e chiedere all’Istituto di realizzare subito lo scambio dati automatizzato con i Comuni, previsto dall’articolo 12 del TUEL e ancora non realizzato.

Nella foto il sindaco di Gassino Paolo Cugini, tra i firmatari della lettera

Sindaci invitati a un tavolo di lavoro

L’appello dei Sindaci italiani, tra cui 76 della regione piemontesi, è stato accolto dall’Istat, aprendo un dialogo costruttivo con le istituzioni e Asmel, portavoce delle ragioni che hanno spinto i Sindaci a firmare e sostenere la campagna, è stata invitata ad un tavolo di lavoro con L’Istituto nell’ottica di una proficua collaborazione tra istituzioni e una semplificazione delle procedure amministrative.

Decisivo il supporto dei Sindaci piemontesi, tra questi Angela Ariotti, Sindaca del Comune di Santià, in provincia di Vercelli, che ha dichiarato: «Ho sostenuto con convinzione la campagna contro le multe Istat e mi ritengo sinceramente soddisfatta del risultato ottenuto. L’apertura di un dialogo con le istituzioni è segno che la nostra voce è arrivata chiara e forte. Adesso aspetto di vedere le soluzioni».

Il Segretario generale Asmel, F. Pinto ribadisce, del resto, che la cifra «associativa di Asmel è la rappresentanza e la tutela degli interessi concreti dei Comuni nei confronti delle Istituzioni centrali, che spesso preferiscono avvalersi della classica vecchia cinghia di trasmissione, l’Anci, che assume di detenere la rappresentanza unica degli enti locali».

Tra i firmatari dei Comuni piemontesi, anche: Cumiana, Bergolo, Villareggia, Gassino Torinese, Buronzo, Biella, Peveragno, Santena, Borgomanero, Castelletto Sopra Ticino, Cossato, Bollengo e tantissimi altri.

Va detto che il comune di Gassino non risulta tra quelli sanzionati, come presenta il sindaco Paolo Cugini:

"Il nostro Comune in realtà non ha preso multe, ma ho firmato per solidarietà: stare dietro alla burocrazia col personale attuale è sempre più complicato, per cui è necessario semplificare le procedure e dotare i comuni di maggiori risorse. Bene l'apertura dell'Istat e l'azione di Asmel".

 

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