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Il progetto a Settimo

«AllaNinoCosta», il centro Autismo è realtà. Una nuova opportunità per i ragazzi

«Si tratta della prima struttura nel suo genere su questo territorio e punta a diventare - spiega il Comune -, nel corso dei mesi, un punto di riferimento di un ampio bacino di comuni».

«AllaNinoCosta», il centro Autismo è realtà. Una nuova opportunità per i ragazzi
Attualità 25 Dicembre 2021 ore 09:08

«AllaNinoCosta», il centro Autismo è realtà. Una nuova opportunità per i ragazzi

Centro Autismo

E’ ufficialmente iniziata la nuova vita dell’ex scuola elementare Nino Costa del Villaggio Olimpia. Da sabato scorso è infatti incominciata l’avventura del Centro Autismo «AllaNinoCosta» fortemente voluto da questa Amministrazione.

Un luogo inclusivo

Si tratta di un luogo «inclusivo» per tutti quei ragazzi che abbiano disturbi dello spettro autistico e, quindi, dedicato anche alle famiglie. «Si tratta della prima struttura nel suo genere su questo territorio e punta a diventare - spiega il Comune -, nel corso dei mesi, un punto di riferimento di un ampio bacino di comuni». «Le diagnosi di autismo stanno purtroppo aumentando – interviene il vicesindaco Giancarlo Brino –. I servizi sociali hanno lunghe liste di attesa per le prese in carico, per questo servono nuovi strumenti specifici per affrontare il problema. L'Asl, di norma, gestisce i casi dal punto di vista sanitario, clinico e riabilitativo. Occorreva però dotarsi di un servizio educativo pensato per l'età evolutiva, dai 3 ai 20 anni circa, che avesse determinate caratteristiche. Per esempio l'inclusività: i ragazzi autistici devono poter interagire fra di loro ma anche con il resto della comunità, e il Centro si presta bene. È integrato nel tessuto urbano, in un contesto raccolto e “protetto” come il Villaggio Olimpia che favorisce uscite e attività all'esterno, ad esempio nelle vicine attività commerciali, anche utilizzando i mezzi pubblici. Il Centro poi non è pensato come “esclusivo” sull'autismo: l'obiettivo è includere anche altre problematiche o disabilità perché è dimostrato che l'approccio “misto” porta grandi benefici». Ed è in questo senso che si colloca la nuova struttura all’interno della quale, oltre alla possibilità di svolgere una serie di attività educative, si trovano anche spazi quali la «stanza sensoriale», dedicata alla proiezione di video, alla manipolazione di oggetti morbidi, odori e suoni, anche grazie alla strumentazione acquistata grazie a un contributo di Iren. I locali contengono inoltre indicazioni che stimolano l'autonomia del bambino (per esempio, per l'utilizzo dei bagni, della cucina, o per accostarsi ad attività ludiche). La scuola Nino Costa è stata completamente rinnovata, attorno al nuovo centro autismo è stato infatti «cucito» un vero e proprio vestito. «I lavori sull’edificio - aggiunge l’Amministrazione - sono stati finanziati ed eseguiti, in larghissima parte, dalla ditta Lauria Impianti Srl, con un intervento che supera i 100 mila euro, di fatto donati alla città». Il servizio di «gestione» dei ragazzi autistici è in capo all’Unione Net e affidato in gestione alla Cooperativa Animazione Valdocco. «Nasce in via sperimentale per le famiglie settimesi, entrerà a regime nei prossimi mesi e potrà essere esteso anche ad altri comuni. Le attività, connotate da una connessione molto forte con i servizi sanitari, vengono svolte in collaborazione con il Centro autismo per l’età evolutiva dell’Asl To4, che capo al Servizio di Neuropsichiatria infantile in collaborazione con il Servizio di Psicologia dell'età evolutiva, nonché il Distretto di Settimo».
«La scelta di collocare "AllaNinoCosta" al villaggio Olimpia non è casuale, porta valore aggiunto e consolida la funzione pubblica in quest'area – sottolinea la sindaca Elena Piastra –. Da un lato, evidenzia attenzione per un quartiere decentrato che a causa del calo delle nascite da tempo non reggeva più la presenza di una scuola. Dall'altro, reca importanti benefici agli ospiti della struttura che avranno ampi spazi all'aperto da sfruttare e la possibilità di interagire con chi risiede al Villaggio. Inoltre il centro è facilmente accessibile da vari Comuni che potranno sfruttare il nuovo servizio. Questa apertura è un buon risultato che nasce dalla collaborazione fra Comune, i servizi sociali gestiti dall'Unione Net, l'Asl, la scuola e le famiglie. Senza dimenticare il prezioso contributo dell'economia locale, in particolare della ditta Lauria Impianti che ringrazio a nome di tutta la Comunità per l'eccellente lavoro svolto e per lo spirito di servizio verso la comunità». Tra le sinergie ci sono anche quelle con le aziende del territorio che si sono dimostrate molto interessate al progetto tanto che, come confermano dal Comune, «hanno richiesto di assumere persone con autismo: fa parte del percorso di integrazione che valorizza le capacità specifiche di queste persone. Grazie al centro, le aziende avranno un ulteriore punto di riferimento che favorirà l'inserimento dei giovani nel contesto sociale ed economico, permettendo loro di ottenere autonomia e indipendenza».

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