Bilanci e progetti

Settimo Torinese, tra traguardi raggiunti nell’anno appena concluso e un 2026 che guarda ai cantieri PNRR

Dall’asilo nido Pia Strozzi alle nuove scuole Hack e Levi Montalcini: l’amministrazione indica le priorità per l’anno appena iniziato

Settimo Torinese, tra traguardi raggiunti nell’anno appena concluso e un 2026 che guarda ai cantieri PNRR

Con la fine del 2025 e l’avvio del nuovo anno, l’amministrazione comunale di Settimo Torinese, guidata dalla sindaca Elena Piastra, propone un bilancio dell’attività svolta e uno sguardo alle prospettive che accompagneranno il 2026, anno cruciale per la chiusura di molti interventi finanziati dal PNRR.

In foto la futura scuola di via Fantina che dovrebbe essere completata a settembre 2026

Settimo tra traguardi e progetti per il 2026

L’anno appena concluso viene descritto come complesso ma intenso, segnato da progetti che iniziano a produrre risultati concreti. Tra le opere già portate a termine spicca l’apertura dell’asilo nido di piazza Strozzi, che ha consentito di azzerare la lista d’attesa di un servizio fondamentale per le famiglie. Completata anche la riqualificazione del Dado, edificio da tempo inagibile, oggi trasformato in una struttura di sostegno sociale con dieci alloggi destinati all’edilizia popolare e a persone in condizioni di fragilità.

Sul fronte ambientale è ormai prossima alla conclusione la bonifica dell’area Cantababbio, lungo il Po: oltre 90 mila metri quadrati restituiti alla città con nuovi percorsi ciclabili e interventi di rinaturalizzazione.

Importante anche il capitolo culturale, con l’apertura dello spazio Settimoinmostra, il rilancio dell’Infopoint della Torre Medievale e un calendario sempre più ricco di iniziative tra Biblioteca Archimede, Ecomuseo del Freidano, teatro, musica e Festival dell’Innovazione e della Scienza.

Gli interventi in arrivo

Il 2026 si annuncia come l’anno di chiusura di molti cantieri PNRR. Tra i primi interventi a concludersi è atteso il nuovo comando della polizia locale in via Schiapparelli, tassello centrale per la riqualificazione del Borgo Nuovo.

Seguiranno il recupero della Pieve di San Pietro e della piazzetta degli Alpini, mentre a settembre è prevista l’apertura delle nuove scuole Margherita Hack e Rita Levi Montalcini in via Fantina, destinate a sostituire i plessi Martiri della Libertà e Pezzani.

Un intervento che avrà effetti anche sul futuro assetto urbano: l’abbattimento della vecchia scuola Martiri della Libertà, al cui posto sorgerà un nuovo parco, con lavori previsti tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Sempre guardando avanti, nel corso del 2026 maturerà anche l’operazione di project financing che porterà alla realizzazione di uno studentato e di una residenza per persone non autosufficienti.

Accanto alle grandi opere, l’amministrazione rivendica il lavoro quotidiano fatto di manutenzioni, piccole riqualificazioni e cura del territorio, nonostante i vincoli di spesa pubblica. Un impegno che si affianca al ringraziamento rivolto a volontari, associazioni e dipendenti comunali.

Lo sguardo al nuovo anno resta orientato su sostenibilità, innovazione e coesione sociale, con l’obiettivo dichiarato di una città più inclusiva, attenta all’ambiente, ai giovani e agli anziani.