A Settimo Torinese

Attività fisica nei parchi locali e all’aria aperta: ecco i progetti

L’obiettivo? Quello di «predisporre un piano d’azione per la messa a sistema, l’allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive motorie nei parchi urbani»

Attività fisica nei parchi locali e all’aria aperta:  ecco i progetti
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Attività fisica nei parchi locali e all’aria aperta: ecco i progetti

Attività fisica

Potrebbe essere una vera e propria svolta in termini di sport ai tempi di emergenza sanitaria e di tutte le restrizioni conseguenti allo stato di pandemia.

Il progetto

Il Comune di Settimo si candida infatti per il progetto che nasce dalla collaborazione tra Sport Salute Spa e l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani. I termini per la presentazione delle candidature sono scaduti lunedì 15 febbraio, e il Comune di Settimo ha scelto di partecipare con un progetto ambizioso. Che si rifà all’imminente creazione del parco urbano sito tra via della Repubblica e via Amendola. L’ex campo da calcio «Guerra» per cui è stata già annunciata nei mesi scorsi una vera e propria riqualificazione. Tutto nasce da un protocollo d’intesa che la Spa Sport e Salute ha siglato con l’Anci. L’obiettivo? Quello di «predisporre un piano d’azione per la messa a sistema, l’allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive motorie nei parchi urbani», come si legge nella delibera della Giunta settimese. «Uno degli obiettivi del Piano è quello di promuovere in favore di tutti i Comuni italiani il progetto “Sport nei parchi”. Il progetto nasce anche in considerazione della particolare situazione sanitaria e delle misure di contenimento adottate per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, che hanno costretto alla hiusura palestre e centri sportivi e hanno generato una grande richiesta di spazi all’aperto per la ripresa delle attività sportive in sicurezza».
Tutte «linee guida» che sono di fatto condivise dall’Amministrazione comunale che, anche per mano dell’assessore allo sport Daniele Volpatto, sono state già messe in campo. «Quella di questo piano - spiega il titolare della delega allo sport - è una grande opportunità che si è creata nell’ultimo periodo». «L’obiettivo è anche quello di creare una sorta di ponte tra lo sport agonistico e quello “libero” che si può tranquillamente praticare nei parchi urbani della nostra città. L’idea è quella di creare un filo conduttore tra le tante occasioni che ogni giorno si possono presentare sul nostro territorio e di metterle in pratica».

Il rallentamento

Lo sport ai tempi della pandemia, infatti, ha subito un duro rallentamento. Tantissime le realtà che hanno dovuto sopportare uno stop imposto dal governo centrale e che non hanno ancora potuto ridare il via libera alle attività. «L’intenzione - sottolinea ancora Volpatto - è quella di sviluppare e sostenere un’attività sportiva che possa essere fruibile a tutti. Uno sport a misura di cittadino che, anche all’interno di un parco urbano, può trovarsi nelle condizioni di usufruire di strutture e attrezzature indicate per la pratica sportiva e per il benessere. Non dimentichiamo mai, infatti, che lo sport rappresenta in una qualche misura anche un investimento per la salute della popolazione. Ogni euro investito in attività sportiva può essere un euro risparmiato in termini di servizio sanitario».
Il progetto per il quale l’Amministrazione settimese ha scelto di presentare la propria candidatura si compone di due fasi. La prima è quella che prevede «L’installazione di nuove attrezzature e riqualificazione di aree attrezzate esistenti. Su questa linea di intervento sono previsti un minimo di 20 interventi tra nuove installazioni e riqualificazioni, fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili». Per quanto riguarda invece la «Fase 2» si parla di «identificazione di aree verdi nei parchi cittadini da destinare ad “Urban Sport Activity e weekend», per offrire attività sportiva gratuita alla comunità» nei fine settimana. «Su questa linea di intervento sono previsti un minimo di 25 interventi, fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili».
Così Settimo ha deciso di partecipare al bando prevedendo anche una compartecipazione economica, in caso di vittoria, che è prevista in 12.500 euro, il 50% della spesa totale in programma.
«Le aree individuate per la realizzazione di nuove aree attrezzate» devono avere le seguenti caratteristiche: «dimensioni di almeno 200 metri quadri in area pianeggiante; assenza di barriere architettoniche, compatibilità a livello urbanistico e ambientale alla tipologia di fornitura proposta». Oltre che la possibilità in capo al Comune di poter individuare quelle società o associazioni sportive cui dare in «adozione» le aree attraverso procedure «che garantiscano trasparenza e parità di trattamento e potrà stipulare una convenzione, della durata minima di un anno, che stabilisca i termini dell’adozione e le modalità di effettuazione delle attività sportive».

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