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San Mauro Torinese

Il Comune punta sulla valorizzazione della Pulcherada

E' il monumento simbolo della città

Il Comune punta sulla valorizzazione della Pulcherada
Cultura 20 Febbraio 2021 ore 07:45

Il Comune punta sulla valorizzazione della Pulcherada

Pulcherada

Con l’affidamento del Masterplan per la riqualificazione dell’area urbana di pertinenza del complesso della Chiesa di Santa Maria di Pulcherada, agli architetti Ghirardi e Reyneri di Lagnasco, l’Amministrazione guidata dal sindaco Bongiovanni intende avviare un percorso di salvaguardia, recupero e valorizzazione dell’area urbana di proprietà della Città di San Mauro.

L'iniziativa

Un progetto per il futuro dell’area, condiviso con tutti gli attori interessati, che potrà essere utilizzato poi per la partecipazione a specifici bandi.
«Visto che in questi anni abbiamo collaborato molto bene con l’associazione La Pulcherada, con la parrocchia, con la Curia e la Sovraintendenza, sviluppando ogni anno un progetto nuovo allo scopo di partecipare a bandi diversi, abbiamo pensato, sia per facilitare la partecipazione a futuri bandi che per la stesura di questi progetti, di stendere nero su bianco un meta progetto di massima - spiega l’assessora all’Urbanistica, Licia Nigrogno -. Il Masterplan è un progetto che raccoglierà gli indirizzi di tutti questi enti e associazioni che negli anni hanno lavorato concordemente».
Per una somma pari a 6.344 euro, le due professioniste dovranno realizzare «Un’analisi preliminare del sito e degli obiettivi di progetto; coordinare i diversi portatori di interesse; analizzare e valutare gli interventi in accordo con gli organi di tutela; restituire una planimetria dell’area evidenziando le aree d’intervento e i lotti funzionali, fornendo una relazione tecnica che individuerà, per ciascun lotto funzionale, le destinazioni e gli obiettivi previsti, i risultati attesi e le specifiche progettualità da sviluppare al fine di ottenere i livelli di progettazione da candidare a prossimi bandi di finanziamento».

Il percorso

Ed è proprio allo scopo di facilitare l’accesso ai futuri bandi che è stato finalizzato il masterplan in questione. «Quando esce un bando, si ha di solito un mese di tempo per parteciparvi. In quel breve periodo bisogna telefonare alla Curia, alla Sovraintendenza e rimettersi intorno a un tavolo per riprendere le fila del discorso. Poi con tutte le autorizzazioni necessarie si rischia di non arrivare in tempo a presentare il progetto - spiega l’assessora -. Con il masterplan saremo subito operativi con un progetto credibile, rendendoci più forti e competitivi verso le fondazioni bancarie o qualsiasi altro ente finanziatore. Una visione organica di tutto il complesso della Pulcherada, dalla Cappella, alla Chiesa, agli esterni, al cortile fino ad arrivare alla canonica. Ma anche una visione comune di tutti gli enti interessati: da chi è il proprietario a chi è il gestore e il supervisore fino a chi dovrà svolgere le attività culturali».