Violenza di genere: a Settimo Torinese due arresti per maltrattamenti e stalking
Un 40anne è stato arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento; un altro uomo dovrà scontare tre anni e 6 mesi per la condotta ai danni della moglie

Oggi, sabato 8 marzo, ricorre la «Giornata internazionale dei diritti delle donne». Diritti che, come ci racconta anche la nostra cronaca locale, in alcuni casi sono ancora un miraggio.
Immagine d'archivio
Violenza di genere: a Settimo Torinese
Ancora oggi troppe donne continuano a essere vittime di violenze sia psicologiche sia fisiche che, purtroppo, a volte culminano nel peggiore dei modi. Come nel caso di Cinzia D’Aries, la 51enne di Venaria Reale, uccisa poche settimane fa, a inizio febbraio, nel suo appartamento dal compagno.
E anche in queste ultime settimane, a Settimo Torinese due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri della Tenenza cittadina per casi di atti persecutori e di maltrattamenti in famiglia, persino con violazione del «Codice rosso», ovvero la Legge che rafforza la tutela di tutti coloro che subiscono violenze, per atti persecutori e maltrattamenti.
Pedina l'ex fino al bar nonostante il divieto di avvicinamento
Qualche sera fa, in un bar alla periferia di Settimo, un uomo 40 anni, una volta residente in Città e ora nel Torinese, è stato arrestato per aver violato il «Codice Rosso» attivato nei suoi riguardi in precedenza dal Tribunale di Ivrea e che aveva anche disposto il divieto di avvicinamento alla ex moglie, l’allontanamento dalla casa coniugale e il divieto di dimora a Settimo.
In quel bar, la ex moglie si trovava a fare un aperitivo assieme a due amici quando, improvvisamente, ha visto entrare l’ex marito. Presa dalla paura, è stata accompagnata fuori dagli stessi amici. Ma la scena è stata vista dai due carabinieri, in quel momento di passaggio in zona per i quotidiani presidi del territorio.
I militari hanno riconosciuto la donna e si sono ricordati della vicenda che l’aveva colpita tempo addietro. «Il mio ex è dentro al bar. Ho paura», ha detto la donna. In pochi secondi i Carabinieri sono entrati nell’esercizio commerciale, alla ricerca dell’uomo che, nel frattempo, si era nascosto in bagno per evitare nuovi guai con la giustizia.
Una «fuga» durata pochissimi istanti, visto che i militari lo hanno convinto a uscire, arrestandolo per aver violato il «Codice rosso» e le prescrizioni imposte dal Tribunale eporediese.
Violenze sulla moglie davanti ai figli
Solamente una settimana prima, un uomo classe 1971 era stato arrestato per «maltrattamenti in famiglia» dovendo scontare tre anni e sei mesi di reclusione per ripetute violenze fisiche, verbali e psicologiche negli anni passati ai danni della moglie, anche davanti ai propri figli, in un’abitazione di Settimo.
Episodi come questi dimostrano come il problema della violenza sulle donne sia ancora attuale e richieda attenzione continua, oltre le celebrazioni simboliche