San Raffaele Cimena

Fondi di solidarietà alimentare, dal Comune 12900 euro al Cisa

Per far fronte alle necessità delle persone in difficoltà a causa dell'emergenza Covid.

Fondi di solidarietà alimentare, dal Comune 12900 euro al Cisa
Cronaca 07 Agosto 2021 ore 09:07

Fondi di solidarietà alimentare, dal Comune 12900 euro al Cisa

Solidarietà alimentare

Continuano a farsi sentire in maniera certamente rilevante gli strascichi dell’emergenza Covid sul territorio. Emergenza che ha colpito tante persone, anche dal punto di vista economico. A causa delle restrizioni e del lockdown, nell’ultimo anno e mezzo, sono state molte le attività costrette a chiudere temporaneamente. E numerose le persone che hanno perso il lavoro. Proprio per far fronte alle necessità dei nuclei in difficoltà lo scorso anno i Comuni dell’area del Cisa hanno potuto contare su un fondo di solidarietà alimentare. Fondo di solidarietà che ora è stato riproposto.

La situazione

«Per il nostro Comune - puntualizza il sindaco Ettore Mantelli - la cifra che abbiamo trasferito al Cisa è pari a 12900 euro. Una parte di questa somma sarà utilizzata attraverso i buoni alimentari, come l’anno scorso. Per quanto riguarda la cifra restante, invece, vedremo eventualmente anche altre iniziative da poter mettere in campo. La scelta di girare i fondi al Cisa è stata fatta dai sei Comuni della collina, ad eccezione di San Mauro, che invece ha scelto di portare avanti un progetto per il sostegno degli affitti».
Aggiunge ancora il primo cittadino di San Raffaele: «E’ chiaro che rispetto allo scorso anno, quando la situazione di crisi che molte famiglie stavano vivendo anche sul nostro territorio, era molto evidente, adesso ci troviamo in una condizione differente, anche restano alcuni casi da continuare a seguire».

L'opposizione

A sostegno dei progetti per le famiglie in difficoltà anche l’opposizione, anche se la capogruppo Clara Marta puntualizza: «Su alcuni argomenti importanti come i trasferimenti statali per le famiglie in difficoltà servirebbe una condivisione, ma siamo invece considerati zero».