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Un po' di San Mauro Torinese alla Nasa

Argotec, che sta dando vita allo "Space Park" nella ex cartiera Burgo, è stata selezionata per la fornitura di veicoli spaziali e servizi correlati

Un po' di San Mauro Torinese alla Nasa
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Una bella notizia arrivata nei giorni scorsi e che porta lustro alla città. A divulgarla è stato il Comune di San Mauro.

Argotec selezionata per fornire veicoli spaziali

La NASA ha selezionato quattro aziende per la fornitura di veicoli spaziali e servizi correlati, compresa l'acquisizione di componenti e attrezzature per i veicoli spaziali, a sostegno del Goddard Space Flight Center a Greenbelt, nel Maryland (USA).

Fra le quattro eccellenze scelte c’è Argotec, la cui sede ha trovato spazio nella ex cartiera Burgo, progettata negli anni '70 dall'architetto brasiliano Niemeyer, nella zona industriale Pescarito.

I lavori verranno eseguiti prevalentemente presso le strutture dell'appaltatore. Saranno necessari lavori aggiuntivi presso il sito di lancio del governo.

L'appalto

Come spiegato da una nota diramata dalla stessa Nasa è avvenuta «la selezione di quattro aziende per la fornitura di veicoli spaziali e servizi correlati, inclusi l’acquisizione di componenti ed equipaggiamenti per veicoli spaziali, a supporto del Goddard Space Flight Center», dove viene ulteriormente precisato come i «contratti base a consegna/quantità indefinita a premi multipli sono a prezzo fisso e hanno un valore di ben 6 miliardi di dollari. Il periodo di esecuzione è fino al 31 agosto 2025, con la possibilità di estendere il periodo di ordinazione fino al 31 agosto 2030. I progetti dei veicoli spaziali, gli articoli correlati e i servizi possono essere personalizzati, secondo necessità, per soddisfare le esigenze specifiche di ciascuna missione».

Sempre la Nasa ha spiegato come «il contratto Rapid IV includa una caratteristica di “on ramp”, che permette di riaprire periodicamente la sollecitazione originale per dare a nuovi fornitori l’opportunità di proporre progetti di veicoli spaziali collaudati in volo. Le “on ramp” danno anche ai fornitori già assegnatari di un contratto Rapid IV l’opportunità di proporre ulteriori progetti di veicoli spaziali collaudati in volo e/o aggiornare i loro progetti di catalogo esistenti. Principalmente, il lavoro sarà svolto presso le strutture dei contraenti. Sarà richiesto anche ulteriore lavoro presso il sito di lancio governativo».

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