A poche settimane dall’avvio della fase sperimentale della Tarip, la tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati, nei Comuni della collina torinese si registra un aumento degli episodi di abbandono dei rifiuti lungo le strade e in prossimità dei cestini pubblici.
Tarip, aumentano i rifiuti abbandonati in Collina
Il fenomeno interessa diversi centri del territorio, da Castiglione Torinese a Gassino, fino ai Comuni più piccoli, e secondo molti cittadini potrebbe essere legato proprio all’introduzione del nuovo sistema di raccolta. «C’era da aspettarselo, soprattutto in questo primo periodo. La gente non ha accettato questo cambiamento», è uno dei commenti raccolti.
Negli ultimi mesi le Amministrazioni comunali hanno promosso una campagna informativa sulla Tarip, organizzando sei incontri pubblici, uno in ciascuno dei Comuni coinvolti nella sperimentazione, oltre ad affiggere manifesti esplicativi. Nonostante ciò, restano ancora dubbi e perplessità sul funzionamento del nuovo sistema.
In realtà la tariffazione puntuale entrerà ufficialmente in vigore soltanto dal 1° gennaio 2027. L’attuale fase sperimentale ha infatti lo scopo di testare il servizio e consentire ai cittadini di prendere confidenza con il nuovo sistema. Fino al 31 dicembre, quindi, non cambierà nulla sotto il profilo tariffario: le famiglie potranno esporre il nuovo mastello anche oltre il numero di svuotamenti indicativi previsti per il proprio nucleo, senza conseguenze economiche.
I sindaci: «Situazione non accettabile»
Di fronte all’aumento degli abbandoni, i sindaci del territorio annunciano un inasprimento dei controlli.
«Non è una situazione accettabile», è la posizione condivisa dalle Amministrazioni, che da settembre, terminato il periodo estivo, sono pronte a intervenire con maggiore severità nei confronti di chi verrà sorpreso ad abbandonare rifiuti in modo improprio.
L’abbandono dei rifiuti, ricordano i Comuni, costituisce infatti un reato previsto dalla normativa e può comportare conseguenze anche di natura penale.
Per contrastare il fenomeno le Amministrazioni fanno affidamento anche sui sistemi di videosorveglianza già installati in numerose aree dei paesi. In passato le telecamere hanno consentito di identificare diversi responsabili di abbandoni illeciti, facendo scattare i conseguenti procedimenti.
Gli episodi, spiegano ancora gli amministratori, non risultano concentrati in una singola zona, ma sono distribuiti in diversi punti del territorio. Se il fenomeno dovesse proseguire con l’intensità registrata nelle ultime settimane, i Comuni sono intenzionati ad adottare una linea ancora più rigorosa, ribadendo che l’abbandono dei rifiuti rappresenta non solo una violazione delle regole, ma anche un grave gesto di inciviltà e di mancato rispetto del territorio.