Proposte

San Mauro, ripartono in grande le attività del Centro Giovani: apericena e murale

Il tema scelto è quello della legalità: l'opera sarà realizzata in via Mezzaluna, di fronte la scuola Elsa Morante e ai capolinea delle linee Gtt

San Mauro, ripartono in grande le attività del Centro Giovani: apericena e murale
Pubblicato:

Ripartono dall’attenzione alla legalità le attività del Centro giovani di San Mauro Torinese. Domani, venerdì 22 settembre, a partire dalle 19, i locali di via dell’Asilo ospiteranno la seconda edizione de «L’apericena della legalità» promossa dal Tavolo per la Legalità, quest’anno improntata sulle stragi mafiose dei primi anni ‘90.

Lo racconta il settimanale La Nuova Periferia

L'apericena della legalità

«Palermo 1992» il titolo dell’iniziativa, che unirà la presentazione dell’omonimo libro di Andrea Zummo – una lettera che l’autore immagina di scrivere ad un bambino nato al tempo del Covid, per raccontargli i fatti del 23 maggio 1992 a Capaci – ad un momento di convivialità.

«Vorremmo che l'apericena della legalità diventasse una tradizione. Un momento per ritrovarsi dopo la pausa estiva, riportare l’attenzione sui nostri temi e magari aggregare persone nuove. Per questo abbiamo pensato di organizzarlo al Centro giovani: tra i nostri obiettivi c'è quello di coinvolgere maggiormente i ragazzi, e quale modalità migliore di un contesto rilassato» spiega a nome del coordinamento Serena Stefani.

Il murale

Il giorno successivo, sabato 23 settembre, il Centro giovani arricchirà l’iniziativa realizzando un murale a tema legalità in via Mezzaluna, di fronte la scuola Elsa Morante e ai capolinea di alcune linee Gtt. La zona non è stata scelta casualmente. Un’area simbolica, periferica, difficile. Più volte al centro di atti vandalici ma anche teatro di delitti ben più gravi. Quale l’omicidio di Giuseppe Gioffrè nel luglio 2004, firmato dalla criminalità organizzata.

L'opera sarà realizzata anche questa volta dal writer Luca Guarino, «Che sta chiamando a raccolta i residenti, ma soprattutto i giovani del quartiere, per coinvolgerli nella realizzazione e fare in modo che lo sentano quel disegno come loro» spiega il senso profondo dell’iniziativa Claudia Dedonato, responsabile del Centro giovani gestito dalla cooperativa ApPunto. «In via Mezzaluna abbiamo già avviato l’anno scorso un percorso di cittadinanza attiva, realizzando la festa dei vicini con cena a bouffet e concerto di musica rap».

Le altre attività

Forte del successo delle numerose iniziative estive – il corso di body painting, di arte-terapia, lo sportello psciologico e altre –, il Centro giovani di prepara a ripartire anche da un ricco calendario di proposte d’intrattenimento. Oltre alle classiche aperture infrasettimanali e del sabato pomeriggio, fissato per il 30 settembre, dalle 15, un pomeriggio di giochi di ruolo e da tavolo con l’associazione Terre Selvagge e La Taverna del Lupo. In data da destinarsi, invece, una «Cena con delitto» e la festa d’inizio scuola per i ragazzi delle medie. Inoltre «Stiamo lavorando all’organizzazione di alcuni appuntamenti di educazione sentimentale» conclude la Dedonato. «Alla luce dei fatti di cronaca di Palermo e Caivano, infatti, abbiamo pensato di approcciare coi ragazzi i temi dell’amore verso il proprio corpo, del rispetto per il partner e dell’accettazione di un rifiuto. Supportati da un educatore formato e da uno psicologo».

L’iniziativa, che potrebbe espandersi alle scuole, è in fase di definizione col supporto dell’Amministrazione comunale. «Il Centro giovani sta tornando ad acquisire di visibilità ed attenzione per merito di Claudia Dedonato e dei suoi ragazzi – le parole dell’assessore alle Politiche giovanili, Daniele Bagarin –. Saremo al loro fianco per supportare qualsivoglia attività ludico-formativa».

Seguici sui nostri canali