Associazionismo

Pro Loco d'Italia: il gassinese Savio confermato Coordinatore del Bacino torinese

Da poco era stato confermato alla presidenza della Pro loco "di casa"

Pro Loco d'Italia: il gassinese Savio confermato Coordinatore del Bacino torinese
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Con la conferma alla presidenza della Pro loco di Gassino, a seguito delle votazioni attraverso le quali è stato rinnovato il direttivo, Guido Savio continuerà a svolgere un altro ruolo importante all'interno dell'Unpli, ovvero l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, quello di Coordinatore del Bacino dell'area torinese.

Incarico stimolante

«Un incarico - commenta lo stesso Savio - assolutamente stimolante, soprattutto in considerazione del fatto che questo bacino comprende un gran numero di realtà diverse tra loro. Si va dalle Pro loco di Comuni più grandi a quelle di Comuni piccoli ma comunque molto attivi.
Il mio ruolo di coordinatore mi porta a essere per tutti un riferimento anche dal punto di vista delle normative che riguardano le nostre associazioni e dei rapporti con l'Unpli».

Un territorio vasto dunque, che va da Venaria, arriva a Chieri e poi tocca anche Settimo raggiungendo San Raffaele.

Pro loco sempre più importanti

Sul valore delle Pro Loco per i territori di appartenenza Savio sottolinea come «Le Pro loco siano le realtà che per prime rappresentano il territorio. Sono per il territorio come dice lo stesso nome. In questo momento che stiamo vivendo poi sono ancora più importanti per le Amministrazioni comunali perché rendono più semplice l'organizzazione di eventi soprattutto dal punto di vista burocratico».

I progetti

Ma quali sono i progetti per il prossimo anno, il 2024? «Uno potrebbe essere l'organizzazione di un Festival delle Pro loco su modello di quello che avviene nel chivassese che possa valorizzare tutte le nostre peculiarità, gastronomiche ma anche storiche e culturali. È da qualche tempo che se ne parla e credo possa concretizzarsi puntando anche sul fatto che il nostro territorio ha anche la grande peculiarità di essere riconosciuto nel Mab Unesco. Un'altra cosa che potrebbe realizzarsi la prossima primavera riguarda gli Stati Generali delle Pro loco, per ritrovarci e confrontarci come bacino facendo squadra. Credo che sarebbe un bel momento anche perché abbiamo un territorio che ha molto da offrire. Certo ci sono tante cose da fare anche perché ogni Pro loco ha le sue caratteristiche ed il suo stato, ma ragionare in maniera congiunta come Bacino non potrà che portare ottimi risultati. Come Coordinatore sono concentrato su questi aspetti e spero di poter coinvolgere tutti in un'ottica di squadra».

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