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San Mauro Torinese

Casa di Comunità, arriva la conferma ufficiale dell’Asl

La precedente Amministrazione aveva proposto due sedi diverse: l’attuale Caserma dei Carabinieri, immediatamente risultata non idonea, e lo stabile di via Speranza con un rialzamento di piano

Casa  di Comunità, arriva la conferma ufficiale dell’Asl
Attualità 23 Luglio 2022 ore 07:58

Casa di Comunità, arriva la conferma ufficiale dell’Asl.

Casa di Comunità

La Casa di Comunità sarà realtà. La conferma definitiva è arrivata direttamente da Asl To4 nelle scorse settimane, coronando un percorso che affonda le radici nel 2021.

Dalle prime ipotesi alla conferma definitiva

La precedente Amministrazione aveva proposto due sedi diverse: l’attuale Caserma dei Carabinieri, immediatamente risultata non idonea, e lo stabile di via Speranza con un rialzamento di piano. Ipotesi, quest’ultima, bocciata da Asl che subito dopo aveva spostato l’attenzione su altre strutture del circondario, ed in particolare sul Poliambulatorio di Gassino. Il candidato ideale fino allo scorso novembre. Nei primi giorni di insediamento, infatti, la sindaca Giulia Guazzora riporta in auge lo stabile di via Speranza proponendo un ampliamento sul retro. Progetto che ha ricevuto questa volta l’ok di Regione e alla fine anche di Ministero della Sanità.

L’ufficialità

Ottenuta la conferma del finanziamento si procederà ora «Con un percorso di riqualificazione dell’edificio di via Speranza, ma soprattutto un modo nuovo di intendere la sanità dopo due anni di pandemia – spiega la sindaca divulgando la notizia –. Rivolgo a tutti, perciò, l’invito a collaborare e supportarci in questo percorso per dare forma insieme a questo nuovo servizio. Faremo a  breve una commissione con gli esperti di Asl e dei servizi sociali per parlarne».

I commenti

La notizia è stata accolta con favore anche dai capigruppo del Patto Civico Riccardo Carosso e della Lega Roberto Pilone. Il primo ha parlato di «Progetto positivo per la nostra Città e che avevamo sostenuto anche noi in fase elettorale». Il secondo di «Opportunità per restituire al territorio i servizi dell’Asl di via Speranza». Più pungenti, invece, gli altri consiglieri di opposizione. A partire dalla leader di Fratelli d’Italia Paola Antonetto, che nonostante le rassicurazioni ricevute in Consiglio interviene sul gap del personale. «Mi sembra prematuro cantare vittoria. I fondi sono ancora lontani e rimane il problema del personale». L’esponente del Movimento 5 Stelle Marco Bongiovanni, invece, non comprende «Perché la Giunta abbia affidato uno studio di pre fattibilità, cosa che non è prevista dalla normativa. L’incarico è andato al professionista che si occuperà anche del recupero dell’Hotel Superga». Il consigliere dei Due Ponti Roberto Olivero, infine, pur «Accogliendo la proposta di collaborazione» non crede che «un eventuale contributo fornito dalla minoranza possa trovare accoglimento».
A sedare ogni polemica (specie quelle di Bongiovanni) interviene però proprio la sindaca, chiarendo che Asl si occuperà del progetto definitivo ma le prime battute tecnico-burocratiche sono state richieste all’Amministrazione, e invitando di nuovo «A concentrarsi insieme sulla struttura anziché fare gossip».

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