San Mauro Torinese

Lotta senza frontiere contro l’abbandono di rifiuti: identificato un soggetto dai civich

Individuato il responsabile che lo scorso 27 giugno ha lasciato sacchi di macerie davanti all'entrata del centro di raccolta.

Lotta senza frontiere contro l’abbandono di rifiuti: identificato un soggetto dai civich
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Lotta senza frontiere contro l’abbandono di rifiuti: identificato un soggetto dai civich

Rifiuti abbandonati

La lotta all’abbandono dei rifiuti segna un punto a favore del Comune di San Mauro. Grazie alle telecamere posizionate all’entrata dell’Ecocentro di via Domodossola, è stato individuato il malfattore che lunedì 27 giugno 2022 alle ore 23.35, ha abbandonato alcuni sacchi di macerie davanti all’entrata del centro di raccolta ambientale sanmaurese, lasciandoli tra gli arbusti vicino al ponte della superstrada che porta a Chivasso.

La scoperta

A renderlo noto il Comandante della Polizia locale Carlo Delfino. «Gli accertamenti sono ancora in corso e grazie alla visura della targa rilevata abbiamo identificato l’intestatario. Una persona residente a Torino che dovrebbe avere dei collegamenti con un’attività commerciale – spiega il comandante –. Nei giorni scorsi, attraverso la polizia locale di Torino abbiamo inviato all’intestatario un bollettino d’invito per convocarlo nei nostri uffici e nel momento in cui prenderà atto dell’abbandono verrà sanzionato». Una sanzione che varierà a seconda del suo status. Se risulterà essere una persona giuridica nell’esercizio della sua attività verrà segnalata alla Procura della Repubblica. Se invece risulterà essere una persona fisica gli verrà fatta una sanzione amministrativa.

Via Burgo e Pescarito

E proprio le zone di Pescarito e di via Burgo risultano essere le preferite per l’abbandono dei rifiuti. Un contrasto alla mancanza di senso civico che richiederebbe un maggior controllo periferico. Infatti proprio a metà di via Burgo, lontano dagli occhi delle telecamere, sono stati individuati altri cumuli di rifiuti abbandonati di cui risulterà impossibile individuare i responsabili. «Purtroppo su via Burgo non riusciamo ad identificare le targhe dei mezzi che si fermano a scaricare i rifiuti in quanto hanno capito che oltre un certo limite non possiamo identificare la loro targa» spiega Delfino. Comunque, grazie alle attuali telecamere di sorveglianza, nel 2021 sono stati individuati una decina di abbandoni di rifiuti perpetrati da persone fisiche, non solo residenti sanmauresi, e nel 2022, quello del 27 giugno è stato il primo dell’anno. «Le telecamere fanno tanta prevenzione e rispetto al passato il fenomeno dell’abbandono si è molto ridotto – sottolinea il comandante –. Ovviamente, sempre nel rispetto delle risorse economiche del Comune, sarebbe utile ampliare la struttura, perché ci sono dei luoghi che sono ancora scoperti». Sul territorio sanmaurese sono una cinquantina le telecamere di sorveglianza. Un sistema di controllo parte del progetto “San Mauro sicura” grazie al quale vengono controllate alcune zone della città, tra cui: piazza Europa, Piazza Mochino, il cimitero, il centro Il Portale e il parco della Pragranda. Tra queste le tre foto-trappole, speciali telecamere che vengono posizionate in luoghi precisi per monitorare situazioni specifiche. E proprio grazie ad una di esse, nel 2021 in via Liguria, è stata individuata una persona che aveva abbandonato dei rifiuti. «Sul territorio, in particolare ai confini, ci sono nove portali molto utili sia per individuare chi è scoperto dall’assicurazione che per coadiuvare le indagini in corso da parte di altre forze di polizia» spiega il comandante.

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