Settimo Torinese si prepara a diventare una delle prime città in Italia a garantire l’accesso gratuito all’asilo nido alla grande maggioranza delle famiglie.
Asili nido gratuiti a Settimo per il 90% delle famiglie
Con l’approvazione di una recente delibera di Giunta, il servizio sarà infatti gratuito per tutti i nuclei con un ISEE fino a 28.000 euro, una soglia che riguarda oltre il 90% dell’utenza cittadina. Dati alla mano, su circa 160 bambini iscritti, quelli che continueranno a pagare una retta piena saranno appena l’8%.
Il risultato è stato possibile grazie a una revisione al ribasso delle tariffe comunali e a un’attenta integrazione tra gli aiuti nazionali e le misure locali. In particolare, l’incrocio tra il bonus nido statale, che prevede il rimborso parziale delle rette, e la riduzione dei costi decisa dal Comune consente di azzerare di fatto la spesa per una fetta amplissima delle famiglie settimesi.
Importanti novità sono previste anche per le fasce di reddito più alte:
- le famiglie con ISEE fino a 32.000 euro pagheranno 123 euro al mese, contro i 293 attuali;
- oltre i 32.000 euro di ISEE la retta sarà di 203 euro, invece dei 303 attuali.
A sottolineare il valore della scelta è la sindaca Elena Piastra, che ha ribadito come l’asilo nido sia un servizio essenziale non solo dal punto di vista educativo, ma anche sociale ed economico.
«Il nido per noi è fondamentale – ha spiegato – non solo per lo sviluppo dei bambini nei primi mille giorni di vita, ma anche perché consente a mamme e papà di non abbandonare il mondo del lavoro. Negli ultimi anni abbiamo fatto un grande lavoro per potenziare il servizio e con l’abbassamento delle tariffe diamo un’ulteriore spinta a un progetto in cui crediamo moltissimo».
Negli ultimi anni l’Amministrazione ha infatti investito in modo strutturale sul sistema dei servizi per l’infanzia: l’apertura del nuovo nido Pia Strozzi, avvenuta lo scorso anno, ha permesso di azzerare le liste d’attesa. Quest’anno, oltre a soddisfare la graduatoria ordinaria, il Comune è riuscito ad accogliere ulteriori bambini grazie all’attivazione di una graduatoria straordinaria.
Un contributo decisivo arriva anche dalla collaborazione con i soggetti privati presenti sul territorio, come le due sezioni primavera della San Giuseppe Artigiano e i due nidi privati cittadini. Grazie a questo sistema integrato, Settimo Torinese copre oggi il 34% del fabbisogno complessivo, superando sia la media nazionale (31%) sia le raccomandazioni europee.
«Le famiglie beneficeranno di un sostegno pubblico concreto – ha aggiunto l’assessora Chiara Gaiola –. Il risultato più importante è senza dubbio l’esenzione totale per oltre il 90% delle famiglie, ma anche le riduzioni previste per le fasce di reddito più alte rappresentano un segnale forte di attenzione».
La sindaca ha infine ringraziato l’assessora Gaiola, l’intera squadra amministrativa, gli uffici comunali, le educatrici e i genitori – in particolare il comitato nidi – per il lavoro svolto e per il costante stimolo al miglioramento del servizio, definendo quella sugli asili nido una scelta politica di welfare precisa e strutturale, destinata a incidere sulla qualità della vita, sull’occupazione femminile e sull’attrattività della città.