Scenari

La politica settimese (non) va in vacanza

In vista della ripresa dei lavori, da sinistra a destra, per i nostri esponenti politici non mancano i «grattacapi»

La politica settimese (non) va in vacanza

La politica settimese (non) va in vacanza. Da sinistra a destra, sotto l’ombrellone, non mancano i grattacapi su cui riflettere.

La politica settimese riparte a settembre

Ufficialmente i lavori ripartiranno tutti a settembre. Ma, in realtà, anche sotto l’ombrellone, la politica difficilmente andrà in ferie.

A sinistra, il Pd di Matteo Cantamessa e il M5s, dopo gli ultimi «strappi», avranno da riflettere. E magari, chissà, l’assessore pentastellato Arnaldo Cirillo chiederà aiuto all’intelligenza artificiale (delega appena ricevuta) per capire come risolvere le tensioni tra la sua capogruppo, Anna Sanfilippo, e il resto della coalizione.

Le civiche, in particolare Settimo Futura, intanto prenotano un lettino in prima fila, con l’assessore Alessandro Raso pronto a giocare un ruolo da protagonista in quella partita che tutti negano ma a cui tutti pensano: il dopo Piastra. Dal canto suo, la sindaca si augura che almeno ad agosto smettano di celebrarle «funerali anticipati». Verrà accontentata?

Nel centrodestra, la valigia per le vacanze sarà altrettanto pesante. Lega, FdI e Forza Italia devono iniziare a ragionare su «cosa fare da grandi». E capire come gestire quelle «correnti» che sia dentro casa (vedi Furfaro) che fuori (vedi Futuro Nazionale, con l’outsider Luca Bordon, nonché ex militante di Manolo Maugeri), continuano a soffiare forti nonostante i 40° (all’ombra) di questi giorni.

Insomma, se ufficialmente la politica si prende una pausa dagli impegni istituzionali, il «Chiusi per ferie» – per tutti – vale solo fino ad un certo punto. Anche perché settembre – con le nuove sfide – è dietro l’angolo.