Si è chiusa questa sera, lunedì 14 settembre, la Festa Patronale di Settimo Torinese. Come da tradizione, il momento conclusivo è stato il Falò del Gambero, antico rito che accompagna la festa e che, simbolicamente, segna l’inizio del nuovo anno della vita cittadina e della comunità civile.
La Patronale di Settimo si chiude sotto il segno del buon auspicio
La serata è iniziata in via Castiglione, nel parcheggio del mercato, da dove è partito il corteo accompagnato dal Corpo Musicale Città di Settimo Torinese. La sfilata ha raggiunto piazzale Freidano, dove si è entrati nel cuore della tradizione con la narrazione storica del Falò e, quindi, con l’accensione del grande rogo.

Il Gambero cade verso Chivasso: è un anno propizio
Come vuole la tradizione, anche quest’anno tutti gli occhi erano puntati sulla direzione nella quale sarebbe caduta l’effigie del Gambero. Un particolare tutt’altro che secondario per la superstizione popolare settimese: la caduta verso Chivasso è considerata un segno favorevole, mentre quella verso Torino viene tradizionalmente interpretata come un presagio negativo.
E quest’anno il responso è stato quello che si sperava: il Gambero è caduto verso Chivasso, regalando così alla comunità un auspicio di buon anno.
Un rito che, pur affondando le proprie radici nella storia della città, continua quindi a richiamare ogni anno cittadini e famiglie attorno al fuoco. Un momento nel quale tradizione, memoria e senso di appartenenza si intrecciano e che, con la caduta del Gambero, chiude ufficialmente i giorni della Patronale.
Subito dopo il falò, la serata è proseguita in piazzale Freidano con lo spettacolo pirotecnico, che ha illuminato il cielo di Settimo mettendo il punto finale ai festeggiamenti.