Quattro giorni per celebrare il tartufo bianco e le eccellenze della collina torinese, tra gastronomia, tradizioni e iniziative per tutte le età.
Rivalba si prepara alla Fiera del Tartufo
Rivalba si prepara a ospitare la 38ª edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, in programma da giovedì 5 a domenica 8 novembre. Un appuntamento ormai consolidato, che ogni anno richiama appassionati e visitatori anche da fuori regione e che rappresenta uno dei momenti più importanti per la valorizzazione del territorio.
A organizzare la manifestazione è il Comune di Rivalba, insieme alla Pro Loco Rivalbese e all’associazione Trifole & Trifolè, con il contributo di numerose realtà locali. «Il suo aroma, la sua importanza nel mondo Piemontese, Collinare e Rivalbese», scrive il sindaco Davide Rosso nel presentare l’edizione 2026, sottolineando il legame ormai storico tra il paese e il suo prodotto più rappresentativo. «Ormai il connubio Tartufo – Rivalba è consolidato, un amore che nasce da lontano, con questa sono 38 edizioni, come detto. Un amore che sta unendo generazioni. Un amore destinato a perdurare!».
Il lavoro dei volontari e il PalaTartufo
Dietro la Fiera c’è una macchina organizzativa che coinvolge circa cinquanta volontari. Tra i protagonisti c’è la Pro Loco Rivalbese, impegnata insieme al Gruppo La Trona nella gestione del PalaTartufo Gastronomico, uno dei punti di riferimento della manifestazione. A raccontare il lavoro dell’associazione è Fabio Nitais, volontario coinvolto direttamente nell’organizzazione.
Il padiglione gastronomico aprirà venerdì 6 novembre alle 20, proponendo un percorso tra i sapori della cucina piemontese. Nel menù figurano vol-au-vent con fonduta, antipasto piemontese, cotechino con lenticchie e carne cruda con tartufo, oltre alle tagliatelle al tartufo. Per concludere, una degustazione di dolci con torcetti e paste di meliga accompagnati da cioccolata calda. Non mancherà anche l’uovo al tegamino con tartufo nero.
«Una trentina di volontari si occupano della preparazione dei piatti e del servizio, mentre gli altri collaborano nelle varie aree della manifestazione», racconta Nitais. Un impegno che si rinnova ogni anno e che continua a coinvolgere nuove persone. «Ho iniziato da ragazzo con la Pro Loco e oggi considero questa manifestazione una parte della mia vita. È una tradizione che ci rappresenta e che unisce il paese».
Vermouth, Expo della Collina e prodotti locali
Tra gli appuntamenti del programma c’è anche la valorizzazione delle produzioni del territorio. Venerdì 6 novembre alle 18.30, nella Palestra polivalente, è in calendario «L’alchimia del Vermouth», una degustazione al costo di 12 euro, con posti limitati e prenotazione al Municipio al numero 011.9604527, interno 4.
Sabato 7 novembre, dalle 20, tornerà invece l’Expo della Collina, giunto alla quarta edizione. Un’occasione per mettere in vetrina le produzioni locali, con stand dedicati a vini, formaggi, salumi, miele e tartufi. «Dopo l’ottimo riscontro degli ultimi anni – ha spiegato Nitais – abbiamo voluto riproporre l’evento, arricchendolo ulteriormente». Anche la Pro Loco sarà presente con una propria postazione e alcune proposte gastronomiche.
Il programma da giovedì a domenica
La manifestazione si aprirà giovedì 5 novembre alle 18, nella chiesetta della Trinità, con un convegno dedicato all’importanza del tartufo per il territorio della collina torinese e alle strategie per difenderlo dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Venerdì, oltre alla degustazione di Vermouth, dalle 20 aprirà il PalaTartufo Gastronomico nel campo sportivo. Alle 22.30 spazio alla musica dal vivo con Paolo e Mr. Sil.
Sabato sera, sempre alle 20, riaprirà il padiglione gastronomico e prenderà il via l’Expo della Collina.
La giornata più ricca sarà quella di domenica 8 novembre. Dalle 9 è prevista la mostra mercato dei prodotti agricoli delle Colline Torinesi, dell’artigianato e delle specialità enogastronomiche. Presso il parcheggio degli impianti sportivi si terrà una dimostrazione di falconeria, accompagnata da laboratori didattici e attività con i rapaci.
Alle 9.30, in piazza San Amanzio, l’associazione Trifole & Trifolè proporrà la vendita dei tartufi, mentre alla stessa ora partirà il Rando Tour del Tartufo a cura di Bike Consultant.
La Palestra polivalente ospiterà inoltre tre esposizioni: la mostra fotografica «L’istante prima» di Fabio Ferrari, Photo by La Presse, quella di Marco Facciano «A torma Dispersa, s’erge la Serenissima – Echi e presenze nel tempo sospeso della laguna» e la mostra «Tra sogno e colore», estemporanea rivalbese di pittura 2026.
Alle 10.30 sono previsti i saluti istituzionali, la presentazione della Film Commission Torino Piemonte, ospite d’onore della manifestazione, e la premiazione del «Tartufo più bello». Saranno premiati anche i bambini della scuola primaria di Rivalba, che hanno contribuito all’ideazione del piatto del «Buon Ricordo 2026».
Alle 11 aprirà il PalaTartufo Gastronomico. Per il pranzo, oltre al padiglione, saranno coinvolti anche l’oratorio di Rivalba e la Pro Loco di Casalborgone, che proporranno piatti tipici nei cortili del paese. Nel pomeriggio, alle 15.30, alla chiesetta della Trinità, è in programma «Ciak si beve», degustazione dedicata al vino e al cinema con la presentazione della rete regionale di Film Commission Torino Piemonte. Anche in questo caso il costo è di 12 euro, con posti limitati e prenotazione al Municipio.
Una festa per tutto il paese
La Fiera rappresenta anche un’importante occasione per la comunità locale. Durante i giorni della manifestazione, Rivalba, che conta circa 1.200 abitanti, arriva ad accogliere oltre 3mila persone. «È una grande occasione per stare insieme, far conoscere il territorio e valorizzare ciò che la nostra collina sa offrire», sottolinea Nitais.
Il sindaco Davide Rosso, nel ringraziare tutte le realtà coinvolte, rivolge un particolare riconoscimento all’associazione Trifole & Trifolè, al Gruppo La Trona, alla Pro Loco Rivalbese, all’oratorio, alle Pro Loco dei paesi vicini, ai commercianti, agli espositori e ai dipendenti comunali.
L’augurio per questa 38ª edizione è che il tartufo bianco sia protagonista anche quest’anno: «Aspettiamo i visitatori per essere nostri ospiti nei giorni della festa, con ospite d’onore il Tartufo Bianco. Quello nostro. Quello raccolto nelle colline torinesi, quello più profumato di tutti. Non temiamo confronti!!!».