La serata di lunedì 5 gennaio ha acceso la Collina torinese con due appuntamenti molto sentiti, capaci di richiamare famiglie, bambini e volontari nel segno della tradizione dell’Epifania.
Epifania in Collina
Da Rivalba a San Raffaele Cimena, falò, camminate e momenti di condivisione hanno salutato le feste con grande partecipazione.
Rivalba: oltre 100 persone alla Camminata della Befana
A Rivalba, protagonisti della serata sono stati gli Alpini, che hanno organizzato la tradizionale Camminata della Befana. Il ritrovo è avvenuto alle 20.30 in piazza Sant’Amanzio, da dove è partita la camminata che ha coinvolto oltre 100 partecipanti, confermando il forte legame tra il paese e le sue associazioni.
Al termine del percorso, i presenti si sono ritrovati attorno al falò, accompagnato da vin brulè, cioccolata calda e panettone, in un clima conviviale e festoso.
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Anche il Comune di Rivalba ha voluto ringraziare pubblicamente i partecipanti e gli organizzatori con un messaggio sui social:
«Grazie alla Befana che anche quest’anno è passata a trovarci! Grazie agli Alpini di Rivalba e grazie a tutti voi per aver partecipato alla bellissima camminata. L’Epifania tutte le feste si porta via! Ci vediamo il prossimo anno».
San Raffaele Cimena: grande successo per “Bruciamo la Befana”
Il cuore della serata in Collina è stato però San Raffaele Cimena, dove la squadra A.I.B. e Protezione Civile ha proposto l’edizione 2026 di “Bruciamo la Befana”, appuntamento ormai storico per il paese.
L’evento si è svolto all’IPark di via Italia 36 e ha visto una partecipazione straordinaria, con oltre 500 persone presenti. Alle 21 è stato acceso il grande falò della Befana, mentre per tutta la serata è rimasto attivo il punto ristoro con dolci, cioccolata calda e vin brulè, molto apprezzato da grandi e piccoli.
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Il presidente AIB e Protezione Civile di San Raffaele Cimena, Roberto Scalafiotti, ha sottolineato il valore profondo della manifestazione, definendola un appuntamento capace di unire generazioni e comunità sotto il segno della tradizione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle istituzioni presenti, tra cui il sindaco Ettore Mantelli, il vicesindaco Demasi, la consigliera della Città Metropolitana Clara Marta, la sindaca di Pavarolo Laura Martini e don Martino, oltre a tutta la comunità sanraffaelese.
Durante la serata, le parole di Don Martino hanno accompagnato i presenti in un momento di raccoglimento e riflessione, con un pensiero rivolto alla tragedia avvenuta nella notte di Capodanno, che ha colpito giovani vite e ha richiamato tutti ai valori del rispetto, della sicurezza e della consapevolezza.
Scalafiotti ha infine voluto dedicare un pensiero speciale ai volontari, sottolineando l’impegno silenzioso e costante di chi mette a disposizione il proprio tempo per garantire sicurezza, organizzazione e serenità alla comunità, custodendo tradizioni che continuano a vivere grazie al loro lavoro.
Il ringraziamento delle istituzioni
Anche la consigliera metropolitana Clara Marta ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa, parlando di una serata capace di far sentire tutti “a casa”, tra tanti bambini, sorrisi e calore umano, e ribadendo l’importanza di fermarsi, anche solo per un momento, per dare valore ai momenti condivisi.
Due eventi diversi ma uniti dallo stesso spirito: quello di una Collina torinese che, anche nel saluto alle feste, sa ritrovarsi attorno alle proprie tradizioni e al senso autentico dello stare insieme.