Sabato 12 settembre quattro chilometri di colori, musica e solidarietà dal Parco del Chiostro allo stadio “Valentino Bertolini”. Il ricavato sosterrà la costruzione di un pozzo in Tanzania
Hope Color a Castiglione, è tempo di iscriversi
È tempo di iscriversi alla Hope Color 2026. Sabato 12 settembre la camminata colorata organizzata da Hope Running tornerà con un percorso completamente rinnovato, che per la prima volta unirà Castiglione Torinese e Gassino Torinese.
Questo il il link per le iscrizioni sull’online. L’iniziativa è rivolta a persone di tutte le età e non avrà carattere competitivo: nessun cronometro o classifica, ma quattro chilometri da percorrere camminando o correndo, ciascuno con il proprio passo.
La partenza e l’arrivo saranno ospitati, come da tradizione, nel Parco del Chiostro di Castiglione Torinese. Il tracciato raggiungerà anche Gassino, con una tappa intermedia allo stadio comunale “Valentino Bertolini”, resa possibile dalla collaborazione con il Gassino Fc, società guidata dal presidente Simone Fortuna.
Il nuovo percorso è stato realizzato grazie alla sinergia tra le Amministrazioni comunali di Castiglione e Gassino, che hanno concesso il patrocinio all’evento. La tappa finale della Hope Color 2026 diventerà così un’occasione per mettere in contatto le due comunità attraverso sport, musica, divertimento e partecipazione.
La manifestazione è pensata per coinvolgere bambini, ragazzi, adulti, famiglie, associazioni e persone con fragilità. Si potrà partecipare insieme ai figli, agli amici, ai colleghi o alla propria associazione, senza tempi da battere o prestazioni da dimostrare. Inclusione e accessibilità costituiscono infatti due elementi centrali dell’identità della Hope Color.
Nella precedente tappa di Chivasso erano stati registrati 913 iscritti, tra i quali 220 bambini. Le partecipazioni gratuite dedicate alle fragilità erano state 246. Dopo quel risultato, la camminata arriva ora a Castiglione e Gassino con l’obiettivo di riunire nuovamente centinaia di persone.
Un pozzo per il villaggio di Kilwa
L’edizione 2026 avrà anche una finalità solidale. Il ricavato della manifestazione contribuirà a sostenere “Hope Well – Il Pozzo della Speranza”, progetto sviluppato insieme a Nuru Home Ets per la costruzione di un pozzo nel villaggio di Kilwa, in Tanzania.
Nuru Home Ets è un’associazione nata da un’idea dell’insegnante veneta di scuola primaria Greta Mion per offrire nuove opportunità ai minori che vivono in condizioni di vulnerabilità in Tanzania. “Nuru” in lingua swahili significa “luce” e richiama la volontà di costruire una speranza concreta per ogni bambino.
Chi non potrà partecipare alla Hope Color potrà comunque sostenere direttamente il progetto effettuando una donazione a favore di Nuru Home Ets tramite l’Iban IT27B0306909606100000411110.