Un’avventura straordinaria, culminata con la conquista del titolo mondiale.
Il sanmaurese Luciano Di Nenno campione del mondo Over 60 ai World Master Games
Il sanmaurese Luciano Di Nenno è salito sul gradino più alto del podio ai World Master Games, disputati quest’anno ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.
Per Di Nenno non si è trattato della prima partecipazione alla rassegna iridata dedicata agli atleti master, ma l’emozione è rimasta intatta. «In ogni edizione è sempre la stessa – racconta al rientro in Italia –. È una manifestazione fantastica, capace di riunire sportivi provenienti da tutto il mondo».

Appassionato di calcio, ha fatto parte della rappresentativa azzurra Over 60. La finalissima si è giocata il 14 febbraio, giorno di San Valentino: di fronte l’Australia. «Abbiamo vinto 2-1 e siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio».
In semifinale l’Italia aveva superato il Canada per 1-0, in un torneo che ha visto la partecipazione di 16 nazioni. Un percorso netto, costruito anche grazie allo spirito di gruppo: «Si è formato un bellissimo gruppo, ed è stato uno degli aspetti fondamentali per raggiungere il risultato».
Grande emozione anche durante la premiazione, con la medaglia consegnata da Hristo Stoichkov, ex campione del FC Barcelona e del Parma Calcio 1913, Pallone d’Oro 1994.

Oltre al valore sportivo, l’esperienza negli Emirati ha rappresentato anche un’occasione di scoperta. «Abu Dhabi è una città affascinante, molto bella e ordinata. Dieci giorni pazzeschi, adrenalina a mille».
I numeri confermano la portata dell’evento: circa 25mila atleti coinvolti nell’edizione 2026. Un contesto internazionale in cui lo sport diventa linguaggio universale. «I World Master sono sinonimo di sport che unisce. Tutti puntiamo al risultato, ma prima di tutto viene la condivisione della passione».
Per Di Nenno, che aveva già partecipato all’edizione in Nuova Zelanda, resta la consapevolezza di aver vissuto un’altra pagina indimenticabile, con lo sguardo già rivolto al futuro e alla prossima edizione.