Terremoto nel PD di San Mauro Torinese: dimissioni in massa dopo il commissariamento del Circolo.
Terremoto nel Pd di San Mauro
Si consuma una nuova profonda spaccatura all’interno del Partito Democratico di San Mauro Torinese. Con una lettera ufficiale, un gruppo numeroso di iscritti ha comunicato la propria decisione irrevocabile di rassegnare le dimissioni e abbandonare il partito. Alla base della scelta c’è la forte contestazione nei confronti del provvedimento di commissariamento del circolo locale, giudicato dai firmatari un atto privo di trasparenza e lesivo dei principi democratici.
Le ragioni della spaccatura
Secondo quanto riportato nel comunicato, già in data 8 settembre 2026 gli iscritti avevano richiesto formalmente ai vertici del partito di esplicitare le motivazioni oggettive che avevano portato al commissariamento. Tuttavia, a un mese di distanza, nessuna risposta è giunta ai richiedenti. A fronte di questo silenzio, i dimissionari definiscono l’atto come “puramente autoritario e calato dall’alto”, accusando la dirigenza di non aver rispettato le garanzie previste dallo Statuto Regionale e di aver soffocato l’autonomia decisionale e la rappresentanza territoriale del circolo.
“Non possiamo più riconoscere i nostri valori in un partito che applica metodi verticistici, ignora le proprie regole interne e zittisce la voce dei territori”, si legge nella nota ufficiale.
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L’impegno politico prosegue
Nonostante l’uscita dal Partito Democratico, i firmatari hanno precisato che la loro attività per la comunità locale non si fermerà. L’impegno civico e politico proseguirà in nuove forme e contesti in cui “il confronto democratico, la trasparenza e il rispetto delle regole siano pratiche reali”.
I firmatari delle dimissioni
I tredici esponenti che hanno ufficializzato l’uscita dal partito sono: Luca Rastelli, Alberto Lignarolo, Norma Tamai, Dario D’Ignoti, Nadia Fabris, Ezio Mengozzi, Renata Urbano, Emma Tamagni, Ettore Vitale, Grazia Angela Gilardi, Luigi Antonetto, Giuseppe Spiandore, Rita Nicosia.
