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Settimo

Si ricomincia a pagare le zone blu, ma le polemiche sulla sola settimana di stop non si sono ancora placate

Dure critiche da parte delle opposizioni.

Si ricomincia a pagare le zone  blu, ma le polemiche sulla sola settimana  di stop non si sono ancora placate
Politica Settimo, 27 Agosto 2022 ore 08:30

Si ricomincia a pagare le zone blu, ma le polemiche sulla sola settimana di stop non si sono ancora placate.

Zone blu

E’ terminata da qualche giorno la «settimana franca» per il parcheggio delimitato dalle strisce blu sul territorio di Settimo, ma le polemiche continuano ad accendere lo scambio di posizioni tra maggioranza e opposizione di Governo.

La polemica

E’ già dei giorni scorsi, ma non si è per niente placata, la polemica sollevata da due esponenti del centrodestra settimese. I primi ad accendere i riflettori sulla sospensione - per una settimana soltanto - dall’obbligo di pagamento sugli stalli a raso, sono stati il consigliere e segretario della Lega Manolo Maugeri e il referente locale di Forza Italia Giorgio Chiarle, con un lungo passato tra gli scranni del parlamentino settimese. Entrambi, non senza ironia, hanno criticato la scelta di deliberare una sola settimana di sospensione dell’obbligo di pagamento (che non riguardava, per esempio, le strutture meccanizzate di piazza Volontari e piazza Campidoglio, ndr). «Il 27 luglio è stata affissa una delibera in città, a firma di Abaco S.p.a., la società che gestisce la sosta a pagamento, in cui si legge "Gentile utente, in base alla delibera 189 del 21/07/2022, la sosta sarà sospesa dal 13 al 20 Agosto 2022”», esordisce Maugeri, che - senza lasciare lesinare polemiche aggiunge - «Innanzitutto, se si interpreta letteralmente il testo, sembrerebbe che nel periodo considerato non si possa proprio parcheggiare in città, quindi si tratta di una comunicazione non chiara da parte di Abaco ma anche da parte dell'Amministrazione che governa la nostra città. poiché ne è responsabile. Ed è grave che non si sappia comunicare con i cittadini (tranne sui social, lì sono forti invece)». «Ovviamente la contenuto della delibera riguarda la sospensione della sosta a pagamento in città, che quest'anno è stato di una sola settimana, nel periodo 13-20 agosto, quando in tutti i comuni limitrofi, compreso il capoluogo, l'esenzione dal pagamento è stato di almeno due settimane. Oltretutto a Settimo è stata scelta combinazione la settimana del Ferragosto, quest'anno di lunedì, ossia quella in cui c'era meno gente in città. Quindi pochissimi settimesi hanno potuto usufruire di questo "bel regalo" da parte della nostra amministrazione a guida PD. Mi chiedo, nel prossimo cartello che vedremo girare i città sulla sospensione della sosta a pagamento vedremo indicata la data del 25 dicembre 2022? Perchè ormai, qui a Settimo, anche ciò che dovrebbe essere scontato e abituale, non lo è più. Trovo che questa sospensione della sosta di una settimana sia assurda e sia assolutamente una presa in giro nei confronti dei nostri concittadini, che continuano a pagare le tasse e che, come tutti, sono tartassati dal caro bollette e colpiti da questo momento di crisi socio-economica che ancora persiste.

Discussione aperta

L'Amministrazione avrebbe fatto meglio a non sospendere proprio la sosta, sarebbe stato più onesto», spiega ancora il leghista. «Mi chiedo: "perché devono essere sempre i settimesi a pagare tutto ciò?". Quando basta oltrepassare i confini della nostra città e troviamo delle situazioni quantomeno normali. Ovviamente quando saremo a ridosso delle elezioni amministrative del 2024, sarà tutto perfetto in città e la sosta sarà gratis per tutti per diverse settimane». «Certo che a Settimo siamo proprio fortunati. Grazie amministrazione», ha ironizzato Chiarle pubblicando l’immagine del volantino affisso da Abaco Spa sulle colonnine del pagamento della sosta distribuite in città. «C’è un problema sia nella forma che nella sostanza - sottolinea Chiarle -. Credo che l’Amministrazione abbia tutte le carte in regola per poter “trattare” con la società. E’ necessario approfondire nelle sedi opportune perché siamo stati l’unico comune in cui la sospensione dal pagamento sia durata così poco. Capisco le difficoltà economiche, ma bisogna discuterne».

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