Verso le comunali

San Mauro ha il suo primo candidato a sindaco: Riccardo Carosso

Guiderà il Patto Civico

San Mauro ha il suo primo candidato a sindaco: Riccardo Carosso
Politica 03 Aprile 2021 ore 09:14

San Mauro ha il suo primo candidato a sindaco: Riccardo Carosso

Candidato a sindaco

Che Riccardo Carosso fosse il candidato sindaco per il Patto Civico non era novità. Ma l’ufficialità dal gruppo è arrivata appena domenica scorsa, dopo settimane di voci che hanno animato il dibattito politico locale. L’uscita di Impegno per San Mauro poi pareva sbaragliare le carte e i piani, e l’ipotesi di una riapertura dei confronti soprattutto tra il nome proposto da Due Ponti e quello di San Mauro Domani (Santo Carvelli) ha tenuto con il fiato sospeso in molti.

L'annuncio

Alla fine, dopo incontri annunciati e poi annullati, conferenze stampe convocate all’ultimo e poi cancellate, dopo agitazioni e preoccupazioni varie e diffuse, il Patto Civico ha tenuto fede alla propria agenda politica e ha ancora una volta anticipato tutti gli avversari ufficializzando il primo candidato sindaco per le elezioni 2021 (rimandate a ottobre). «I ringraziamenti alle tre liste per la fiducia accordatami li ho già espressi - commenta Carosso -. Il percorso per arrivare fin qui è stato travagliato, le dinamiche sono state complesse, come del resto tutta la politica è. Ma siamo arrivati a questo punto e penso sia un onore essere l’espressione di un pensiero comune, di essere il candidato di questo progetto. Spero di riuscire a dare il risultato di cui San Mauro ha bisogno».
Ribadiscono la propria distanza dalle logiche dei partiti, i tre esponenti delle liste che compongono la coalizione civica, vera novità di questa campagna elettorale. E resteranno lontani dalle sirene dei simboli anche in fase di ballottaggio: «Noi abbiamo degli ideali innovativi, le logiche dei partiti le lasciamo da parte - commenta Carosso -. Saranno i partiti a decidere chi appoggiare in fase di ballottaggio. Se noi ci saremo, non faremo accordi strutturati con nessuno di loro. Insomma, non ci saranno merci di scambio per ottenere più voti. Ognuno dovrà guardare con i propri occhi la realtà che ci circonda, noi offriremo gli occhiali per vederla con altre forme. Vogliamo dare una sensibilità nuova».
Impensabile non fare un passaggio sull’addio di Ugo Dallolio e Impegno per San Mauro dai compagni di un viaggio durato tre anni. «Abbiamo iniziato tre anni fa, periodo in cui sono successe tante cose - aggiunge il candidato sindaco -. Siamo ora qui a esprimere il primo candidato di San Mauro, ed è questa l’unica cosa che conta. Non vogliamo fare polemiche con nessuno». E Renzo Masiero (Alternativa Democratica) puntualizza che Dallolio «E’ andato in cerca di un’idealità nuova», frase che ben sintetizza i mal di pancia difficili da far passare tra le quattro civiche. «Ognuno ha fatto le scelte che riteneva più giuste - taglia corto Davide Benedetto (San Mauro Domani) -. È inadeguato parlare di rottura, qui invece qualcuno ha espresso la volontà di fare un percorso diverso. Il Patto ha pochi principi cardini, ma sono stati siglati tre anni fa da persone coerenti, valori che non abbiamo mai messo in discussione».
Patto Civico che, comunque, lascia la porta aperta a nuovi ingressi. «Non stiamo cercando nessuno per integrare il gruppo - precisano -, ma se qualcuno volesse avvicinarsi può farlo, soprattutto come cittadini e poi come altre civiche. Sono tante le persone nuove che si sono avvicinate a noi, rappresentano ricchezze e nuovi propositi. Elementi a cui ci diciamo aperti».

Attenzione focalizzata sul programma

Adesso si pensa al programma, in questo momento non ancora definito. «Ci stiamo lavorando», taglia corto Carosso, presupponendo che aspetteranno mesi impegnativi per il Patto. «La nostra volontà è quella di creare un programma snello, non vogliamo fare false promesse o un libro di sogni. Stiamo iniziando a elaborarlo, abbiamo due commissioni lavoro che stanno prendendo forma. Lavoriamo su una campagna di comunicazione che avrà percorsi diversi rispetto a quelle tradizionali, la nostra speranza è di poter essere più presenti sul territorio, manca molto il contatto con le persone, ma c’è tempo per recuperare tutto».