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Referendum sulla giustizia, sala consiliare gremita a Settimo per le ragioni del Sì

Maugeri, Cerutti e Maccanti: “Separazione delle carriere, una riforma di civiltà attesa da anni”

Referendum sulla giustizia, sala consiliare gremita a Settimo per le ragioni del Sì

Sala consiliare gremita ieri sera, venerdì 6 febbraio 2026, a Settimo Torinese per l’incontro pubblico promosso dalla Lega a sostegno del Sì al referendum sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo.

Referendum sulla giustizia, le ragioni del sì

L’iniziativa, dal titolo “Sì separa”, ha richiamato numerosi cittadini interessati al tema della separazione delle carriere nella magistratura.

Alla serata hanno preso parte l’avvocato Mauro Anetrini, responsabile del Dipartimento Giustizia della Lega Piemonte, l’onorevole Elena Maccanti, segretario provinciale della Lega di Torino, l’onorevole Alessandro Benvenuto, questore della Camera dei Deputati, e Andrea Cerutti, consigliere regionale della Lega. A moderare l’incontro Manolo Maugeri, segretario e capogruppo della Lega a Settimo Torinese.

Soddisfazione è stata espressa dagli esponenti del partito per la partecipazione registrata. Manolo Maugeri ha parlato di una sala piena e di un segnale chiaro di attenzione sul tema della giustizia. Andrea Cerutti ha sottolineato come la separazione delle carriere rappresenti “una riforma di civiltà per una giustizia davvero imparziale, con meno potere alle correnti e più diritti ai cittadini”.

Sulla stessa linea anche Elena Maccanti, che ha evidenziato l’importanza del confronto pubblico: “Stasera tanta gente a Settimo per sostenere con convinzione il Sì al referendum sulla giustizia e smontare le tante bugie del No. Avanti con determinazione e coraggio per portare a compimento una riforma attesa da anni”.

Dal palco è arrivato infine un appello alla partecipazione al voto nelle giornate del 22 e 23 marzo, considerate decisive per l’esito della consultazione referendaria.