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Partito Democratico San Mauro, Rudy Lazzarini si dimette da capogruppo consiliare

Dopo il Consiglio comunale di ieri sera, acque sempre più agitate in casa dem

Partito Democratico San Mauro, Rudy Lazzarini si dimette da capogruppo consiliare

Partito Democratico San Mauro, Rudy Lazzarini si dimette da capogruppo consiliare. La comunicazione è stata fatta questa mattina, giovedì 4 giugno 2026, a seguito di quanto accaduto durante il Consiglio comunale di ieri sera (mercoledì 3).

Partito Democratico San Mauro

Prime ripercussioni politiche dopo il Consiglio comunale sanmaurese di ieri sera, mercoledì 3. Sono arrivate pochi minuti fa (oggi, giovedì 4 giugno,  poco prima delle ore 12) le dimissioni da capogruppo del consigliere Rudy Lazzarini.

Le motivazioni di questa decisione sono espresse in una lettera che è stata inviata anche al partito.  Ecco il suo pensiero:

“La decisione nasce dalla constatazione che, nel corso delle ultime sedute consiliari, sono venute meno le condizioni necessarie per svolgere efficacemente il ruolo di Capogruppo. Ritengo che il ruolo di Capogruppo debba fondarsi sulla fiducia reciproca, sul rispetto delle decisioni assunte collegialmente e sulla volontà di garantire coerenza tra il confronto politico svolto nelle sedi opportune e l’azione istituzionale esercitata in Consiglio Comunale. Quando tali presupposti vengono meno, il ruolo stesso perde gran parte della propria funzione e della propria efficacia. Per queste ragioni ritengo corretto rimettere il mandato, lasciando al gruppo consiliare la possibilità di individuare una figura che goda della necessaria condivisione e possa rappresentarne al meglio gli orientamenti. La presente decisione non modifica il mio sostegno all’Amministrazione comunale né il mio impegno verso il programma di mandato, che continuerò a sostenere con senso di responsabilità nel mio ruolo di Consigliere Comunale. Ringrazio i colleghi, l’Amministrazione e gli uffici comunali per la collaborazione istituzionale prestata durante il periodo in cui ho ricoperto questo incarico”.

Le motivazioni

Alla base di questa decisione, quanto accaduto in Consiglio durante la votazione dell’ultima mozione presentata dal capogruppo del Movimento Cinque Stelle Marco Bongiovanni, relativa alla vendita di beni del Comune.
Sembra, questo è quanto emergerebbe, che le indicazioni prese prima del Consiglio, fossero quelle di votare contro la mozione. All’atto del voto, però, c’è stata l’astensione della presidente Vallino e la consigliera Anna Maria Barbero che invece non ha partecipato al voto.