Paola Antonetto, consigliera regionale e sanmaurese, traccia un bilancio del lavoro svolto in questo anno a Palazzo Lascaris.
Il bilancio di Paola Antonetto
«Si chiude un anno che mi ha permesso di scoprire ancora di più quanto il Piemonte sia una terra ricca di cultura, storia e tradizioni, fatta soprattutto di persone straordinarie, con tanto da raccontare e da cui ho imparato moltissimo». E’ questo il bilancio tracciato dalla consigliera regionale sanmaurese Paola Antonetto, al termine di quello che è stato il primo anno completo che l’ha vista impegnata tra gli scranni di Palazzo Lascaris a Torino. «Ho girato molto e, in questo percorso, ho sentito forte la responsabilità di rappresentare, come consigliera regionale, i territori che mi hanno dato fiducia. Viviamo in una regione che ha davvero tanto da offrire e sono orgogliosa di poter dare il mio contributo, prima di tutto mettendomi in ascolto, sempre».
Da presidente della VI Commissione a Palazzo Lascaris, Antonetto si occupa in particolare di cultura e spettacolo; beni culturali; musei e biblioteche; istruzione ed edilizia scolastica; università, ricerca; politiche dei giovani; sport e tempo libero; cooperazione e solidarietà; minoranze linguistiche. «Il percorso che abbiamo davanti è ricco di progetti e di nuove sfide – afferma guardando al futuro -. Valorizzare e far crescere il nostro patrimonio culturale e artistico è per me una scoperta continua: resto ogni volta affascinata dalle bellezze del territorio e dai piccoli Comuni che, attraverso le loro tradizioni, continuano a custodire e raccontare la storia dei nostri paesi. I giovani sono il nostro futuro e dobbiamo continuare a lavorare perché questo futuro poggi su basi solide. Può sembrare un concetto scontato, ma non lo è affatto: è un obiettivo concreto che stiamo costruendo passo dopo passo, con visione e prospettiva».
Il ruolo dello sport
Aggiunge ancora la consigliera regionale sanmaurese: «Un grande valore per la nostra regione è rappresentato anche dal mondo dello sport: non solo dai grandi appuntamenti che, anche quest’anno, hanno portato Torino sotto i riflettori internazionali, come le Finali Atp, ma soprattutto dal lavoro quotidiano delle tante associazioni e realtà di volontariato che, ogni giorno, si impegnano per creare opportunità per i nostri ragazzi nelle diverse discipline. Lo sport di base è infatti una risorsa fondamentale anche sul piano sociale. Il Piemonte può contare su vere e proprie eccellenze sportive, che si sono messe in luce anche quest’anno in competizioni di livello mondiale. Una menzione speciale, però, la voglio dedicare allo sport paralimpico e ai suoi straordinari campioni, che attraverso lo sport hanno saputo superare con forza e determinazione gli ostacoli che la vita può mettere davanti a ciascuno di noi». E adesso, alla luce dei risultati importanti già conseguiti nel 2025, Antonetto guarda con fiducia ai nuovi impegni del 2026.