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L’assessora Ventrella fuori dalla Giunta Piastra

La notizia è arrivata pochi minuti fa, la sindaca ha deciso: "Non si era creata la giusta sinergia". 

L’assessora Ventrella fuori dalla Giunta Piastra
Politica Settimo, 07 Luglio 2020 ore 14:34

L’assessora Ventrella fuori dalla Giunta Piastra. La notizia è arrivata pochi minuti fa, la sindaca ha deciso: “Non si era creata la giusta sinergia”.

Ventrella fuori dalla Giunta

Oggi, martedì 7 luglio 2020, la sindaca Elena Piastra ha revocato le deleghe all’assessora Barbara Ventrella. La decisione arriva dopo la comunicazione formale da parte di +Europa, la lista che esprimeva l’assessore Ventrella, del venir meno della fiducia nei suoi confronti.

La frattura con +Europa

Poche parole, quelle espresse dalla prima cittadina, che ben racchiudono il clima di incertezza sul lavoro svolto dall’assessora fin qui. Per il momento, le deleghe a cultura, politiche giovanili, pari opportunità, benessere animale tornano in capo alla sindaca.

«Preso atto della posizione di +Europa, anche in considerazione del fatto che in questo anno di mandato non si era creata la giusta sinergia fra Barbara Ventrella e la Giunta, ho deciso di revocare le deleghe. Le ho comunicato la decisione poco fa, ringraziandola per il lavoro svolto in questo anno, e informando anche la Giunta».
Si vocifera anche di un incontro che proprio lei avrebbe annunciato e richiesto tra gli iscritti e i militanti settimesi di +Europa.
«Ho chiesto un incontro alle persone presenti nella chat – commentava Ventrella nei giorni scorsi -, e in queste ultime ore mi sono confrontata anche con numerosi responsabili del partito. Tutti parlano della mia situazione, soprattutto a Settimo, ma nessuno a livello politico sa nulla. E’ assurda questa situazione: tutti sanno che sto lavorando per portare avanti i miei progetti, ma nessuno conosce tutti questi retroscena che evidentemente arrivano prima ai giornali che a me».

Lei non voleva dimettersi

Fino a ieri, invece, la stessa Ventrella scacciava le voci che la davano ormai fuori dalla Giunta.

«Ho lavorato 52 ore a settimana in quest’ultimo anno per assolvere al meglio al mio ruolo. Io non mollo e non ho alcuna intenzione di dimettermi dalla carica di assessore».

Così ha dichiarato in un’intervista a La Nuova Periferia, nell’edizione di oggi, martedì 7 luglio, aggiungendo:

«Sono una persona che si autovaluta: so di aver fatto bene e di aver portato a termine progetti importanti per la nostra città. Sono al mio primo anno di mandato e ho portato già 24 delibere in Giunta, direi che già questo è un risultato».