Campagna elettorale

Il "Villaggio Ciocca" ha fatto tappa a Settimo

L’europarlamentare della Lega ha ribadito i suoi cavalli di battaglia: dalla difesa del made in Italy a quello dei comparti messi in crisi dalle politiche europee

Il "Villaggio Ciocca" ha fatto tappa a Settimo
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Partito sabato 4 maggio 2024 da Settimo Torinese il "Villaggio Ciocca", un tour elettorale dell'Europarlamentare della Lega Angelo Ciocca per ribadire i suoi cavalli di battaglia: dalla difesa del made in Italy a quello dei comparti messi in crisi dalle politiche fallimentari europee.

Il "Villaggio Ciocca" a Settimo Torinese

L’europarlamentare della Lega, Angelo Ciocca, ha dato il via, nella giornata di sabato 4 maggio 2024 a Settimo Torinese, al "villaggio Ciocca” che toccherà le principali città del collegio elettorale. Durante la visita, ha ribadito i suoi cavalli di battaglia, "dalla difesa del made in Italy a quello dei comparti messi in crisi dalle politiche fallimentari di questa Europa. Il villaggio, diviene così la rappresentazione tangibile del fallimento delle politiche di questa Europa".

All’incontro con i numerosi cittadini accorsi, erano presenti anche l’europarlamentare della Lega Gianna Gancia, il candidato sindaco del centrodestra Manolo Maugeri, insieme all’assessore regionale del Piemonte Fabrizio Rocca, il consigliere di municipio 4 Torino Carlo Morando, il consigliere comunale di Torino e candidato alle regionali Giuseppe Catizzone e il consigliere regionale Andrea Cerutti.

Un luogo, il “villaggio Ciocca” animato dallo stesso eurodeputato e dai protagonisti europei nemici del made in italy, delle famiglie e delle imprese.

“A Bruxelles si decide il futuro degli italiani senza che questi ne siano a conoscenza”, ha ribadito Ciocca. “Serve proteggere il Made in Italy e porre fine all'aumento dei mutui, salvaguardando le case degli italiani e i comparti che stanno per scomparire a causa delle politiche verdi che al verde mettono tutti noi”.

L’europarlamentare ha poi rimarcato l’attenzione sul tema agroalimentare, con tanto di divisa da chef, mentre mostrava un pacco di farina made in Italy con il suo volto.

“L’elettore - ha poi ricordato - può evitare la rielezione di Ursula von der Leyen grazie all'articolo 17 del trattato europeo, che obbliga a tenere in considerazione il risultato delle elezioni europee per la nomina del Presidente della Commissione europea, ecco perché è fondamentale andare a votare".

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