Guazzora perde i pezzi: Innocenti (impegno per San Mauro) va all’opposizione e Spiandore e Nicosia (Pd) votano contro. Dup bocciato
Dup bocciato

La maggioranza si spacca
Decisive sono state le spaccature interne alla maggioranza che, da una parte ha perso pezzi e dall’altra si è trovata di fronte, per l’ennesima volta, ad un Partito Democratico diviso, che con due consiglieri ha votato contro il Dup.

Se Diego Innocenti, rappresentante della lista civica Impegno per San Mauro si è alzato ed ha annunciato il passaggio all’opposizione, gli esponenti del Pd Giuseppe Spiandore e Graziella Nicosia, come nelle previsioni, essendosi schierati espressamente con l’ex vice sindaco Luca Rastelli, hanno espresso il loro voto contrario al Documento Unico di programmazione. Il risultato, dunque, è stato 8-7 per la minoranza, tenendo conto anche del fatto che non erano presenti il consigliere Riccardo Carosso (Due Ponti), e nel Partito Democratico l’ex segretaria (il circolo dem è commissariato) Anna Maria Barbero.

Guazzora senza i numeri per Governare?
E’ la prima volta che in oltre 4 anni di legislatura l’Amministrazione Guazzora va sotto. E’ vero che la bocciatura del Dup non pregiudica il proseguimento della legislatura, ma bisogna considerare che si tratta di un documento comunque propedeutico al bilancio.
Quello che è certo è che ora all’interno della maggioranza dovrà aprirsi una evidente discussione interna per verificare effettivamente se la Giunta ha ancora i numeri per riproporre il Documento unico di programmazione e provare ad approvarlo, necessariamente prima del bilancio.
Quello che a molti è parso è che la seduta consiliare sia stata, visti anche i toni utilizzati, una vera e propria resa dei conti interna alla maggioranza.
Non resta che vedere quello che succederà nella prossime ore e quali saranno gli sviluppi della situazione. Perché sembra chiaro che delle decisioni dovranno essere prese.
A nulla anche è servito, per l’Amministrazione l’ingresso in Consiglio del nuovo consigliere Marino Giacomo Reymondet, entrato al posto di Germana Lionello, ora in Giunta, che pur essendo stato eletto tra le file del Pd, ma come indipendente, farà parte del Gruppo Misto.