Oggi l'ordinanza di Cirio

Festività Pasquali, supermercati chiusi e divieto di recarsi nelle seconde case per chi non risiede in Regione

La chiusura vale per le grandi strutture di vendita, dalle ore 13 di domenica 4 aprile e per tutta la giornata di lunedì 5

Festività Pasquali, supermercati chiusi e divieto di recarsi nelle seconde case per chi non risiede in Regione
Politica Torino, 01 Aprile 2021 ore 19:57

Festività Pasquali, supermercati chiusi e divieto di recarsi nelle seconde case per chi non risiede in Regione

Festività Pasquali

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio  ha firmato nella serata di oggi, giovedì primo aprile 2021, un'ordinanza  che prevede specifiche restrizioni durante le festività Pasquali

Supermercati chiusi

Dalle ore  13 del giorno di Pasqua (domenica 4 aprile)  e per l’intera giornata di Pasquetta (lunedì 5 aprile) i supermercati saranno chiusi. La chiusura vale per le grandi strutture di vendita la cui superficie supera i 1.500 metri quadri nei comuni fino a 10 mila abitanti e 2.500 metri quadri nei comuni con più di 10 mila abitanti.

La chiusura riguarda anche le medie strutture di vendita, la cui superficie è compresa tra 151 e 1.500 metri quadri nei comuni fino a 10 mila abitanti e con superficie tra 251 e 2.500 metri quadri nei comuni con più di 10 mila abitanti.

Seconde case vietate

Inoltre sempre in Piemonte a partire dalla mezzanotte di oggi, fino a lunedì 5 aprile compreso, è vietato recarsi nelle seconde case per coloro che non sono residenti sul territorio regionale.

Puntualizza il presidente della Regione Alberto Cirio:

“Questa misura ha evidentemente la finalità di limitare le occasioni di assembramento in questi giorni di festa, ma con la volontà di garantire le piccole attività di vicinato che potranno continuare a offrire il servizio e come segno di rispetto per dare un momento di riposo alle lavoratrici e i lavoratori della grande distribuzione, che da un anno con grande dedizione stanno anche loro garantendo un servizio essenziale per le nostre comunità”.