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Collina

Dimensionamento scolastico, per Rivalba e Sciolze una nuova deroga anche per l’annata 2022-2023

Una presa d’atto che i due Comuni hanno, di fatto, rinnovato alla luce di quanto prevedono le normative in merito

Dimensionamento scolastico, per Rivalba e Sciolze una nuova deroga anche per l’annata 2022-2023
Politica 19 Settembre 2021 ore 10:48

Dimensionamento scolastico, per Rivalba e Sciolze una nuova deroga anche per l’annata 2022-2023.

Dimensionamento scolastico

Rivalba e Sciolze, le Amministrazioni dei due comuni collinari hanno approvato una delibera per il mantenimento in deroga del servizio scolastico, anche per l’annata 2022-2023.
Una presa d’atto che i due Comuni hanno, di fatto, rinnovato alla luce di quanto prevedono le normative in merito al mantenimento dei servizi scolastici.

La situazione

Sia Rivalba che Sciolze, per la loro grandezza, dal punto di vista del numero degli abitanti, sono considerati dei Comuni «marginali», per i quali è prevista la possibilità di mantenere attivo il servizio in deroga, con requisiti minimi.

Rivalba

I parametri minimi indicati nella normativa per considerare l’eventuale sottodimensionamento del punto di erogazione del servizio, stabiliscono che per l’anno scolastico 2022/2023, un numero di alunni compreso tra 10 e 35.
Rivalba
Ora, considerando il trend demografico del Comune di Rivalba, appare ragionevole ipotizzare che nell’anno scolastico 2022/2023 il numero di alunni presenti possa essere superiore alle 35 raggiungendo circa 40/45.
Dunque, la scuola elementare Bergalli continuerà ad essere punto di erogazione del servizio scolastico per il territorio comunale, anche per l’annata 2022-2023.

Sciolze

In base ai criteri che sono stati presentati dalla Regione per il mantenimento dei servizi scolastici, possono essere mantenuti attivi, in deroga ai parametri previsti i plessi di scuola statale già funzionanti siti in Comuni montani e in comuni in situazione di marginalità e in particolare: i plessi di scuola dell’infanzia costituiti con almeno 10 bambini; i plessi di scuola primaria costituiti con almeno una classe di 10 bambini o una pluriclasse con minimo di 8 e massimo di 18 alunni.
La rete scolastica sciolzese è costituita da due plessi, la scuola dell’infanzia con 30 alunni e la scuola primaria con 45 alunni.
Nella sua richiesta di deroga per il mantenimento del servizio l’Amministrazione ha precisato che il numero potenziale di iscritti prevedibile per l’anno scolastico 2022/2023 per la scuola primaria è pari a 10 (nati 2016) che determina un numero complessivo di 50 utenti; il numero potenziale di iscritti prevedibile per per la scuola infanzia è pari a 9 (nati 2019) che determina un numero complessivo di n. 30 utenti. Si sottolinea nella delibera approvata: «Preso atto che, seppure ad oggi, per entrambi i punti di erogazione del servizio i numeri potenziali degli utenti risultano superiori alla soglia minima indicata dalla legge, i valori riportati potrebbero essere soggetti a riduzione dell’utenza per l’anno scolastico 2022/2023, per vari motivi, che richiedono la concessione della deroga per il mantenimento del servizio».