L’evento

De Michele incorona Piastra: «La sua, una vittoria unica È un esempio da valorizzare»

Il leader di Alleanza Civica Piemonte in un convegno organizzato al centro Bosio

De Michele incorona Piastra: «La sua, una vittoria unica È un esempio da valorizzare»

Chiamiamola «semplice» coincidenza (anche se, in politica, la maggior parte delle volte, di casuale c’è ben poco). Ma nella stessa settimana in cui Elly Schlein conferma il proprio appoggio a Stefano Lo Russo per le prossime elezioni di Torino, a pochi chilometri di distanza dalla Mole, il leader di Alleanza Civica per il Piemonte, Pino De Michele, si lancia in un vero e proprio endorsment alla sindaca di Settimo, Elena Piastra.

De Michele incorona Piastra

Lo fa dal palco del centro Bosio, durante un incontro incentrato sul ruolo strategico delle civiche. Al tavolo dei relatori, oltre a Piastra, ci sono gli assessori settimesi Alessandro Raso e Giancarlo Brino, in rappresentanza delle liste Settimo Futura e Piastra Sindaca; la prima cittadina di San Mauro, Giulia Guazzora; la presidente del Consiglio comunale di Leinì, Gabriella Leone; Beatrice Miroglio (segretaria dei Giovani Democratici di Torino Nord), la consigliera di Città Metropolitana, Caterina Greco e la consigliera regionale Nadia Conticelli. Sullo sfondo, va da sè, ci sono le prossime elezioni regionali a cui De Michele sta lavorano da tempo con l’obiettivo di costruire un polo civico forte, espressione dei territori, che possa essere un asse portante del centrosinistra e dell’alleanza con il Pd. Un primo momento di riflessione c’era stato già questa estate, sempre a Settimo, durante la Festa de l’Unità. E adesso, con il trascorrere del tempo, il progetto di De Michele prende sempre più forma, allargandosi a ben 11 Comuni.

«La sua, una vittoria unica è un esempio da valorizzare»

In questo scenario, complici anche i rumors sempre più insistenti che vedono Piastra papabile candidata in Piemonte, non sono passate inosservate le parole di De Michele.

«Elena è un esempio a livello nazionale, ha saputo lavorare con tutti i partiti e costruire intelligentemente il campo largo. È l’unica in Italia, insieme al sindaco De Toni, ad aver fatto un risultato del genere e quindi – sottolinea De Michele – è un esempio che dobbiamo saper valorizzare e valutare».

Insomma, De Michele non lo dice apertamente. D’altronde, i tempi per fare nomi e cognomi ancora non sono maturi. Ma con quelle dichiarazioni fatte dal palco del Bosio, tra le righe, il leader di Alleanza Civica per il Piemonte sembra spalancare più di una porta alla sindaca di Settimo. Piastra, canto suo, per il momento, e anche legittimamente, sembra fare finta di nulla. E così, si limita ad un intervento per certi versi tecnico riferito in particolare al ruolo del civismo.

«A Settimo le prime civiche sono state pensate dal sindaco Ossola, in anni in cui i partiti erano l’unica forma di partecipazione politica», ha ricostruito Piastra, sottolineando come le civiche abbiano rappresentato uno strumento alternativo nel momento in cui è entrato in crisi il rapporto diretto tra politica e cittadini.

«Oggi, a livello locale, il ricorso alle civiche è riconosciuto ma quanto questa dinamica può fare un salto e diventare anche una dinamica regionale o nazionale?», domanda, lanciando un monito. «Il rischio è che le liste, con il nome del candidato, diventino solo un rafforzamento del sindaco o del presidente di turno – conclude -. Ma in questo modo si svuota quello che è il senso originario del civismo».