Giornate del Fai di Primavera: i tesori da scoprire a Torino. Il weekend di sabato 21 marzo 2026 e domenica 22 marzo 2026 torna la 34esima edizione delle Giornate FAI di Primavera. Si tratta del piu importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, un’occasione unica per scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico. In Piemonte il programma e particolarmente ricco, con un focus centrale sulla citta di Torino e numerose aperture in tutta la provincia e nella regione.
Focus su Torino
Il capoluogo piemontese offre per questa edizione cinque tappe imperdibili che spaziano dalla storia delle istituzioni all archeologia industriale.
Palazzo di Citta e le Stanze del Sindaco
Situato nell omonima piazza, il Palazzo di Citta e il cuore dell amministrazione torinese. La visita permette di accedere al piano nobile e, eccezionalmente, all ufficio particolare del Sindaco, la Sala dei Miracoli, celebre per la volta affrescata che ricorda il Miracolo del Corpus Domini del 1453. Il percorso include la Sala dei Marmi e la Sala Rossa.
Opificio delle Rosine
A pochi passi da Piazza Vittorio Veneto, questo complesso storico fondato da Rosa Govone nel Settecento era una comunita autosufficiente per donne in difficolta. I visitatori potranno scoprire il giardino interno, la chiesa e il loggiato progettato dall architetto Talucchi, un angolo di pace e storia nel centro cittadino.
Auditorium RAI Arturo Toscanini
Un viaggio nell architettura del Novecento. Originariamente sede dell Ippodromo Regio, la struttura fu trasformata in auditorium da Carlo Mollino e Aldo Morbelli. Le Giornate FAI permettono di esplorare i retroscena, i camerini e il sottopalco, solitamente inaccessibili agli spettatori.
Rifugio Antiaereo di Piazza Risorgimento
Scendendo a 12 metri di profondita, si entra in uno dei piu grandi rifugi pubblici costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un percorso suggestivo tra gallerie e impianti tecnologici dell epoca che racconta la vita quotidiana dei torinesi sotto i bombardamenti.
Hotel Principi di Piemonte (Esclusivo per Iscritti FAI)
Un simbolo del razionalismo italiano degli anni Trenta. L accesso e riservato a chi sostiene il FAI e permette di ammirare il Salone delle Feste con i suoi mosaici Venini e i lampadari di Murano, luogo simbolo della mondanita torinese che ha ospitato grandi star internazionali.
In provincia di Torino
Le Giornate di Primavera 2026 toccano molti comuni della provincia con proposte variegate:
Avigliana: visita alla Scuola Picco, un asilo storico nel borgo medievale recentemente riqualificato.
Montalto Dora: apertura del Castello, maniero millenario situato su un altura che domina i laghi morenici.
Riva di Pinerolo: il Castello Motta Santus, dimora privata con un antico ponte levatoio e un parco secolare.
Giaveno: il Mulin du Detu, un mulino del 1218 ancora funzionante grazie alla sua grande ruota idraulica.
Chivasso: l Edificio di Presa del Canale Cavour, opera fondamentale per l irrigazione delle risaie piemontesi.
Borgofranco di Ivrea: il Museo del Caseificio di Bajo Dora, che racconta la tradizione contadina del territorio.
In Piemonte
L evento si estende anche alla provincia di Alessandria con diverse tappe:
Tortona: apertura dell Atelier Sarina, dedicato alla tradizione dei burattini.
Bosco Marengo: il Complesso monumentale di Santa Croce con il Museo Vasariano.
Valenza: il Teatro Sociale, dove sara possibile visitare il palcoscenico e le aree tecniche.
Quattordio: una curiosa esposizione dedicata a una storica pista Polistil.
Casale Monferrato: la prestigiosa Biblioteca del Seminario Vescovile risalente al Settecento.
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Da sapere
Le visite sono a contributo libero e gestite dai volontari della Fondazione e dagli Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole locali. Non e necessaria la prenotazione, salvo dove diversamente indicato per motivi di sicurezza. Iscriversi al FAI durante le giornate dell evento permette di saltare le code e accedere ai luoghi riservati ai soci.