Il cartellone

Al Teatro Alfieri Filippo Bisciglia in Prima della Prima

Appuntamento il 13 -14 novembre al Teatro Alfieri di Torino

Al Teatro Alfieri  Filippo Bisciglia in Prima della Prima
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Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT  presentano Filippo Bisciglia in “Prima della Prima – Il mio viaggio nei sentimenti”, con la regia di Siddhartha Prestinari, la direzione musicale di Ivan Lazzara e le coreografie di Ilir Shaqiri.

Prima della prima

Che cosa accade a un artista prima di entrare in scena? Che cosa si nasconde dietro un ultimo sguardo allo specchio, un gesto scaramantico, un respiro profondo? “Prima della Prima” apre al pubblico la porta del camerino di Filippo Bisciglia e lo invita a condividere quel tempo sospeso in cui l’entusiasmo incontra la paura e la voglia di mettersi in gioco deve fare i conti con le proprie fragilità. Abituato ad accompagnare sul piccolo schermo i sentimenti degli altri, Bisciglia porta questa volta al centro del racconto il proprio universo umano e artistico. Lo fa attraverso un one man show che ne rovescia le regole: lo spettacolo prende vita dietro le quinte, nello spazio più intimo dell’artista, mentre tutto sembra ancora in preparazione.

Sono le 18:47 di un giovedì sera. Mancano 133 minuti all’apertura del sipario. Il teatro è in fermento: controlli da ultimare, imprevisti da risolvere, tecnici al lavoro. Nel camerino Filippo cerca di concentrarsi, ripassa la scaletta con la sua fidata aiuto regista, prova un monologo, riscalda la voce. Ma ogni tentativo viene interrotto: telefonate, messaggi, consegne, visite inattese. L’ospite è bloccata in autostrada, un possibile nuovo lavoro alimenta le aspettative, un’intervista lo porta a confrontarsi con il proprio privato. E intanto il debutto si avvicina.
Tra amuleti, fotografie, copioni e abiti di scena, prende forma un racconto che intreccia musica, ricordi, ironia e confessioni, lasciando affiorare dubbi e desideri. Il confine tra la prova e l’esibizione si fa sempre più sottile: basta un pennello da trucco usato come microfono perché un numero musicale cominci quasi per gioco e trasformi il camerino in un altro mondo.

È ciò che accade nell’omaggio a Franco Califano, quando gli oggetti quotidiani diventano elementi di scena e Filippo si lascia attraversare dalla musica e dal personaggio. Poi l’incanto si interrompe: un costume da sistemare, una voce dal corridoio, un’altra urgenza riportano tutti al conto alla rovescia. Il teatro nasce anche così, nel continuo passaggio tra slancio e contrattempo, concentrazione e disordine.
La regia di Siddhartha Prestinari dà forma a questa alternanza, facendo del dietro le quinte il centro dell’azione. La direzione musicale di Ivan Lazzara accompagna i diversi registri emotivi del racconto, mentre le coreografie di Ilir Shaqiri traducono in movimento ricordi e stati d’animo. Le scene di Tiziana Liberotti, i costumi di Agostina Imperi e il disegno luci di Francesco Barbera contribuiscono alle trasformazioni di uno spazio che custodisce l’artista e, al tempo stesso, lo espone allo sguardo del pubblico.

Accanto a Filippo Bisciglia, il cast comprende Enrico Maria Muratore nel ruolo di Gildo, Francesca Sirtori nel ruolo di Marika; insieme a loro Giulia De Santis e Fernanda Pinto, e le ballerine Clarissa Angela Andrei e Serena Marchese. “Prima della Prima” invita lo spettatore a riconoscersi in un’esperienza che va oltre il palcoscenico: l’attesa di un momento importante, il timore di non essere all’altezza, il bisogno di trovare il coraggio per cominciare. Quando dal corridoio arriva il richiamo «Chi è di scena!», quel viaggio è già diventato spettacolo.

Appuntamento il 13 -14 novembre al Teatro Alfieri di Torino.

NOTE DI REGIA
Ci sono luoghi in cui un artista è abituato a essere guardato e luoghi in cui, invece, può finalmente smettere di esserlo. Il camerino appartiene alla seconda categoria. È uno spazio di passaggio, ma anche un luogo profondamente intimo: quello in cui ci si prepara a diventare qualcun altro e, proprio per questo, forse è l’unico posto in cui si può tornare a essere semplicemente se stessi.
Da qui nasce Prima della Prima.

Ho scelto di partire dall’idea di non mettere Filippo Bisciglia al centro del palcoscenico, ma portare il pubblico dietro le quinte. Ribaltare il meccanismo del One Man Show e costruire uno spettacolo che, prima ancora di raccontare un artista, racconti l’uomo che esiste prima di entrare in scena.

Il camerino diventa così un piccolo universo scenico. Gli amuleti, le fotografie, i fiori, i cimeli, le locandine, i copioni e gli abiti non sono semplicemente elementi di scena: sono tracce di una vita, frammenti di memoria, oggetti che custodiscono storie e che permettono al passato di entrare continuamente nel presente. Mi interessava soprattutto lavorare sulla distanza tra l’immagine pubblica e la persona che la abita. Su quel momento delicatissimo in cui la maschera non è ancora indossata e quella successiva non è ancora caduta. Un momento in cui tutto può ancora accadere.

Per questo Prima della Prima non vuole essere soltanto uno spettacolo da guardare, ma un incontro da vivere:
Prima del sipario.
Prima del personaggio.
Prima dell’applauso.
Prima della Prima.

Siddhartha Prestinari