Un piano «perfetto», almeno per il momento. Perché i ladri che hanno preso di mira la gioielleria «Rocca», all’interno del centro commerciale «Panorama» di strada Settimo a San Mauro Torinese, hanno calcolato davvero tutto.
Un colpo da «professionisti»: svaligiata la gioielleria Rocca
E tutto è «filato liscio», visto che sono riusciti a razziare preziosi di ogni genere e poi fuggire come se nulla fosse successo. Facendo perdere le proprie tracce in men che non si dica.
Tutto è avvenuto nella notte fra giovedì 27 e venerdì 28 agosto. I ladri sono quasi certamente arrivati in auto o su un furgone – verosimilmente rubato – per poi dirigersi verso una porta secondaria di quelle che solitamente vengono usate come uscita di sicurezza. Dopo aver scardinato quella porta, i malviventi sono poi entrati all’interno del polo commerciale, dirigendosi verso la gioielleria.
E dopo aver forzato anche la serranda dell’esercizio commerciale, ecco fare «man bassa» dei preziosi: da orologi agli anelli; dalle collane ai bracciali. Per non contare le tante novità che erano arrivate nei giorni precedenti in vista della nuova stagione.
Insomma, un bottino da decine di migliaia di euro anche se è prematuro dire quanto possa ammontare la «razzia». Senza contare che bisogna aggiungere i costi della serranda e della porta secondaria.
Un colpo progettato nel minimo dettaglio
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di San Mauro e del Nucleo Radiomobile di Chivasso per le indagini di rito. I militari dell’Arma hanno già preso possesso delle immagini di videosorveglianza del centro commerciale e dell’area industriale che collega Torino con San Mauro, compresi i varchi comunali di accesso e di uscita dal territorio.
Anche se le indagini sono in corso, i ladri potrebbero essere fuggiti in direzione della tangenziale.
Il colpo appare davvero progettato in ogni minimo dettaglio. Ed è per questo motivo che gli inquirenti ipotizzano possa trattarsi di una banda super specializzata, che nelle settimane precedenti, grazie a qualche complice, abbia studiato, con tanto di giri perlustrativi, il «come» e il «quando» agire.
Il negozio, nonostante il colpo basso subito, ha riaperto i battenti per la propria clientela già nella giornata di sabato 29 agosto.
Un precedente a Settimo Torinese…
Il colpo messo a segno in gioielleria ricorda, per diversi aspetti, quello al punto vendita di arredamento «Mondo Convenienza» di via Umberto Giordano, nell’area industriale di Settimo Torinese qualche mese fa.
Era la notte tra venerdì 15 e sabato 16 maggio, quando, sfruttando il buio notturno e la pressochè totale assenza di persone, i malviventi sono arrivati in zona con almeno tre differenti mezzi, verosimilmente rubati in precedenza.
Poi, con un piano studiato nei minimi dettagli degno della banda della «Casa di Carta» o di «Lupin», hanno forzato una porta anti panico esterna per poi entrare all’interno e, con calma e del tutto indisturbati, hanno prelevato la cassaforte, successivamente caricata su uno dei mezzi e poi portata via.
Il tutto mentre almeno tre componenti erano a bordo dei tre mezzi con il duplice compito: fungere da «palo», per dare l’allarme in caso di arrivo delle Forze dell’Ordine o della sorveglianza privata. E, allo stesso tempo, essere pronti a darsi alla macchia una volta messo a segno il colpo.
Compiuta «l’opera», la banda è scappata. Proprio in quegli istanti, in via Umberto Giordano è passata un’auto della vigilanza privata, intenta a compiere i giri di perlustrazione delle diverse aree commerciali.
La cassaforte era poi stata ritrovata – vuota – qualche settimana dopo alla Falchera.