San Mauro Torinese

Trasporto pubblico, si pensa a un «ritorno alle origini» con l’8 fino in via Mezzaluna

L'Amministrazione comunale sta valutando più ipotesi

Trasporto pubblico, si pensa a un «ritorno alle origini»  con l’8 fino in via Mezzaluna
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Trasporto pubblico, si pensa a un «ritorno alle origini» con l’8 fino in via Mezzaluna.

Trasporto pubblico

Una revisione completa delle linee di trasporto pubblico. Questo lo scenario verso cui si muove la nuova Giunta, che dopo i tagli e i cambiamenti operati da Agenzia per la Mobilità negli ultimi anni sulle linee sanmauresi vuole riportare sul tavolo del confronto il tema. A partire dalle tratte del 57, dell’8 e della Metro 2. Ma anche della linea Sm2, scarsamente utilizzata come evidenziato dallo stesso Gruppo Trasporti Torinese, specie da chi abita ai confini con Settimo.

La revisione delle linee

La notizia è arrivata dopo l’intervento in commissione della capogruppo di Fratelli d’Italia, Paola Antonetto. «La soppressione del 57 è un problema importante per i residenti di via Mezzaluna e via Casale. Ma anche per i «vicini» di Castiglione, che si spostavano sul nostro comune per sfruttare le due tratte. Credo che una soluzione vada trovata in tempi brevi e chiedo al sindaco di prendere in mano il tema quanto prima per restituire ai cittadini un servizio essenziale e che prima avevano» ha evidenziato la consigliera di minoranza.
«Ho incontrato il comitato Barca e Bertolla e il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto. Insieme abbiamo deciso di fare un ragionamento di territorio e chiedere compatti un incontro ad Agenzia per la Mobilità, per discutere la questione - interviene in risposta la sindaca Giulia Guazzora -. Mettendo da parte i colori politici differenti abbiamo intenzione di fare rete e vagliare dei cambiamenti sulle linee 57 e 8». Diverse le ipotesi al vaglio delle due Amministrazioni. «»Le ipotesi che per ora abbiamo soltanto abbozzato sarebbero un prolungamento dell’8 fino a via Mezzaluna, per ridare una copertura alle quattro fermate del vecchio 57. Oppure l’allungamento della tratta del 57 oltre Torino fino a piazza Mochino, e simultaneamente il prolungamento dell’8 fino a via Mezzaluna. Quest’ultima soluzione permetterebbe anche di evitare i disagi che l’ingombro di questo autosnodato, piuttosto lungo, provoca in piazza Mochino. Infine il 31 gennaio incontrerò insieme ai sindaci della collina il primo cittadino di Torino Stefano Lo Russo, per sottolineare l’importanza della realizzazione del deposito di Metro 2 a Pescarito».

La questione Sm2

Nel quadro complessivo si inseriscono anche i problemi della Sm2, soprattutto in via Settimo. Una zona dalla viabilità molto delicata: la via è stretta e nota per la «sosta selvaggia», che ostruisce il passaggio di auto e mezzi pubblici generando talvolta ingorghi. Il passaggio di tanti veicoli è vitale però per le attività commerciali della zona.
Anni fa era stata paventata l’ipotesi di un senso unico in quel tratto per alleggerire il traffico. Idea poi frenata da una petizione popolare, firmata da residenti ed esercenti. In quella stessa via è in corso oggi uno studio sulla viabilità, condotto dal comandante della Polizia Locale Carlo Delfino e volto a capire come migliorare la situazione. Tre gli scenari possibili per via Settimo: il senso unico tra via Brandizzo e via Speranza, una zona 30 con dossi per rallentare la marcia dei veicoli e favorire la sicurezza sempre nello stesso punto, oppure lo spostamento della tratta Sm2, che in quella zona è scarsamente utilizzata dagli utenti. Tutte opzioni che andranno approfondite dall’Amministrazione comunale insieme a esperti, e che dovranno essere oggetto di confronto con Agenzia per la Mobilità.

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