Cronaca
Gassino Torinese

Tornano i contributi per la videosorveglianza, domande aperte fino al 16 dicembre 2021

Intanto, il Tavolo della Sicurezza, che martedì 23 novembre ha riunito Amministrazione, Anc, Polizia Municipale e Carabinieri di Castiglione, ha ricordato anche l'importanza dei gruppi di controllo del vicinato

Tornano i contributi  per la videosorveglianza, domande aperte fino al 16 dicembre 2021
Cronaca 04 Dicembre 2021 ore 09:24

Tornano i contributi per la videosorveglianza, domande aperte fino al 16 dicembre 2021.

Videosorveglianza

Tornano anche quest’anno i contributi comunali per l’installazione di impianti di videosorveglianza in edifici privati. Il bando si rivolge ai condomini e alle abitazioni private con accesso da area pubblica e finanzia, con un contributo a fondo perduto fino a 500 euro, «L’installazione di minimo due telecamere di cui una posizionata sulla via pubblica antistante il fabbricato», spiega il comandante della polizia locale, Valeriano Carrera.

Come accedere

Per accedervi è necessario presentare domanda (nel caso dei condomini firmata dall’amministratore, mentre per altre unità abitative da tutti i proprietari) entro le 24 del 16 dicembre, scaricando l’apposito modello sul sito del Comune e riconsegnandolo compilato all’Ufficio protocollo, via posta elettronica all’indirizzo protocollo@comune.gassino.to.it oppure via pec. L’erogazione dei contributi avverrà previa graduatoria e fino a esaurimento della disponibilità finanziaria totale di 5 mila euro.
L’iniziativa, già attiva da qualche anno, ha l’obiettivo «Di dare supporto agli impianti di videosorveglianza comunali presenti sul territorio, per altro, a manutenzione straordinaria per migliorare la gestione delle immagini», aggiunge Carrera.

Tavolo della sicurezza

Il Tavolo della Sicurezza, che martedì 23 novembre ha riunito Amministrazione, Anc, Polizia Municipale e Carabinieri di Castiglione, ha ricordato anche l'importanza dei gruppi di controllo del vicinato. «Al momento ne sono attivi quattro, ma sarebbe bello che ne nascessero altri - commentano dal coordinamento -. Poi le campagne informative attraverso volantini per sensibilizzare gli anziani al pericolo di truffe. Infine la chiamata tempestiva alle Forze dell'Ordine per ogni dubbio o segnalazione».

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