Tarip, minoranza furibonda: Sul passo indietro noi informati solo dal giornale
Olivero, Carosso e Cerrato all’attacco dell’Amministrazione

«Non è normale ricevere un’informazione importante come quella relativa alla rinuncia dell’attivazione della Tarip solo attraverso il giornale e non da una comunicazione ufficiale».
Tarip, minoranza furibonda: Sul passo indietro noi informati solo dal giornale
Anche durante la Commissione che si è riunita mercoledì 19 marzo 2025, i consiglieri di minoranza Riccardo Carosso, Roberto Olivero e Daniele Cerrato hanno sottolineato la loro ferma contrarietà rispetto all’atteggiamento scelto dall’Amministrazione.
«Eppure - ha sottolineato Carosso - quando siete arrivati in Commissione, a settembre - sembravate davvero essere convinti del percorso scelto, che ci avrebbe portato all’attivazione della Tarip, la tariffa puntuale, tant’è che personalmente avevo già parlato con alcuni cittadini per spiegare questa novità? Certo è che così come avete fatto una Commissione per annunciare questo passaggio, ne avremmo gradita anche una per spiegare le ragioni di questo passo indietro. Sarebbe stato un comportamento più corretto dal punto di vista istituzionale».
Lo stesso Carosso, assieme ad Olivero, dopo l’uscita della notizia avevano richiesto la convocazione di una Commissione urgente per avere dei chiarimenti da parte dell’Amministrazione. Commissione che, appunto, si è riunita nel pomeriggio di mercoledì scorso in sala Giunta.
Le ragioni del ..."passo indietro"
Ha aggiunto ancora Carosso: «Sono andato a rivedermi le date dei vari passaggi che avete fatto. C’è una delibera datata agosto 2024 con la quale avete espresso la volontà di attivare la tariffazione puntuale. Ora, c’è anche una delibera con la quale invece annunciate di avere fatto un passo indietro? Perché non riesco a trovarla».
A fare il punto della situazione per l’Amministrazione è stato l’assessore all’Ambiente Matteo Fogli, che ha ribadito le ragioni che hanno portato il Comune a fare un passo indietro. «Fino al mese di dicembre - ha detto Fogli - abbiamo partecipato alle riunioni finalizzate all’attivazione del passaggio alla Tarip. Poi abbiamo considerato due fattori: la mobilità del dirigente del settore finanziario, che ci è stata comunicata lo scorso mese di dicembre, e le difficoltà relative all’integrazione tecnologica del software, che ha bisogno di un aggiornamento quasi in tempo reale, tenendo conto che, considerando ogni possibile variazione alle utenze che potrebbe essere presente, il servizio dovrà comunque essere garantito entro i cinque giorni».
L'iter che era stato attivato per San Mauro dovrebbe proseguire con le realtà della collina
Il passo successivo che è stato fatto dall’Amministrazione è stato quello di comunicare ufficialmente questa scelta a Seta. Di fronte alla disponibilità espressa da parte degli altri Comuni della collina di portare avanti proprio il percorso verso la stessa attivazione della Tarip, dunque, l’iter burocratico che era stato attivato per San Mauro dovrebbe proseguire con le realtà della collina.
D’altronde, all’inizio del mese di marzo all’albo pretorio del Comune di Castiglione era comparsa una delibera di indirizzo per la prossima attivazione della Tarip in «anticipo» rispetto ai tempi che erano stati originariamente programmati. E in questa derlibera si citava anche la scelta derl Comune di San Mauro di fare un passo indietro rispetto al primo progetto. Di qui l’esigenza giornalistica di andare ad approfondire la questione e dunque di puntualizzare in un articolo con l’assessore Fogli le ragioni che avevano portato la città a non partire più con la tariffazione puntuale». Sul fatto di non avere informato prima la minoranza, a fine seduta Luca Rastelli ha sottolineato: «Come vice sindaco mi scuso».