Trappole per la cattura di animali selvatici – ma anche per gatti e cani – per proteggere le galline presenti nei pollai.
Settimo, trappole illegali negli orti e cani maltrattati
È quanto hanno trovato, e sequestrato, nei giorni scorsi, le guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia», Ente nazionale di denuncia e vigilanza zoofila, nella zona degli orti di via Bergamo a Settimo Torinese.
Le guardie da tempo stanno effettuando controlli mirati nelle campagne e nelle zone periferiche della prima cintura metropolitana e, nello specifico, tra Borgaro, Caselle e Settimo Torinese.
Proprio nella Città delle Penne, qualche giorno fa, gli attivisti hanno rinvenuto queste pericolose trappole per animali ma anche potenti ami con esche: tutto è stato subito sottoposto a sequestro mentre il proprietario del terreno e delle stesse trappole, un 60enne di Settimo, è stato denunciato per il reato di «caccia con mezzi vietati» e «bracconaggio».

Sempre a Settimo, un 55enne è stato denunciato per «maltrattamento di animali», visto che in un orto sono stati trovati alcuni cani che vivevano in uno spazio piccolo e poco consono e in scarse condizioni igienico-sanitarie.
«I maltrattamenti verso gli animali sono ancora molto diffusi sul territorio. Questo per molte ragioni: sia di natura culturale sia legale. Se da un lato i cani ed altri animali vengono considerati ancora oggetti o cibo e pelli, dall’altro lato le sanzioni sono ancora molto blande e non proporzionate al bene giuridicamente tutelato», sottolinea l’attivista Antonio Colonna che denuncia come sempre nei giorni scorsi una loro vettura sia stata vandalizzata, con uno pneumatico bucato, alla pari di alcune fototrappole usate per «smascherare» questi atti criminosi.
Contestualmente Colonna rimarca l’importanza di segnalare qualsiasi situazione “dubbia” di maltrattamento e sfruttamento degli animali contattando il seguente numero telefonico: 366-5363544.