L'appuntamento

Settimo, San Pietro in Vincoli riapre per la messa di Natale di mezzanotte

Dopo più di tre anni dalla chiusura della storica chiesa della città, la comunità cittadina potrà finalmente rientrare tra le tre navate del “duomo” centrale.

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Settimo, la parrocchia di San Pietro in Vincoli riapre per la messa di Natale di mezzanotte.

Parrocchia San Pietro in Vincoli

E’ una Santa Messa della mezzanotte di Natale quella che ci celebrerà oggi, 24 dicembre 2022, nella Parrocchia di San Pietro in Vincoli, nel centro di Settimo.

Sono passati più di 3 anni

Dopo tre anni e poco più di tre mesi dalla chiusura della storica chiesa settimese, la comunità cittadina potrà finalmente rientrare tra le tre navate del “duomo” centrale. La chiusura, avvenuta dopo il crollo di parte del tetto della Chiesa risalente allo scorso 9 agosto 2019, si è protratta nel corso degli anni non solo per la difficoltà di intervenire sul tetto della Chiesa, quanto piuttosto per i gravi danni strutturali subiti successivamente e che avevano addirittura comportato il distacco di parte dell’abside della San Pietro.

Appuntamento alle 23.30

Stasera, con apertura del portone alle 23,30, sarà invece possibile partecipare a una celebrazione straordinaria della Messa di Natale. Una straordinarietà per festeggiare la messa in sicurezza delle tre navate centrali ma che, di fatto, non si trasformerà in una riapertura alle celebrazioni quotidiane e domenicali. Almeno fino a quanto tutti i lavori, compresi quelli di messa in sicurezza e di rinnovo delle sacrestie, non saranno completati definitivamente.

L'emozione di don Antonio

Don Antonio Bortone, parroco della San Pietro, è visibilmente emozionato per la possibilità concreta di riaprire, dopo così tanto tempo, la Chiesa simbolo del centro storico settimese.

«E’ un momento bello, anche se ancora provvisorio. L’aula e le navate sono accessibili, non sussistono più problemi di sicurezza. Certamente la Chiesa non è ancora completamente utilizzabile per le celebrazioni, perché manca ancora la parte delle sacrestie e perché manca ancora il riscaldamento», ma «i lavori sono quasi al termine». Nei giorni scorsi è stata infatti predisposta la nuova illuminazione «che consentirà anche un risparmio economico sotto il profilo della gestione».

Ma ci sono ancora dei lavori da portare a termine, purtroppo il cantiere non è ancora del tutto concluso. Come vale per il «Restauro della cupola che è stata in parte danneggiata dal distacco dell’abside», conferma don Antonio. «L’obiettivo principale è riaprire completamente la Chiesa, ripristinare le funzionalità dell’oratorio da rimettere al servizio dei giovani, in particolare».

Ma ora gli occhi e le attese dei fedeli e dell’intera comunità sono tutte puntate alla Messa di Natale.

«Sono stati tre anni faticosi, c’erano prima i lavori della Casa parrocchiale che erano appena iniziati, poi il cedimento del tetto, i problemi con il campanile, il distacco dell’abside...». E certamente non si può non tenere conto anche dei costi già sostenuti e di quelli che sarà necessario sostenere in futuro per il completamento dei lavori necessari al ripristino totale della San Pietro e delle funzionalità dell’oratorio parrocchiale.

«Spero di potercela fare anche economicamente - conclude - confido anche nel supporto dei fedeli con le loro offerte. I lavori saranno ancora lunghi comunque e riguarderanno sia l’oratorio che l’impianto di riscaldamento»

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