Cronaca
I casi

Sette auto bruciate la notte di Capodanno, indagini in corso per risalire all'autore dei roghi

Una macchia difficile da dimenticare per tante famiglie che pensavano di lasciarsi alle spalle un anno difficile che, purtroppo, è finito nel peggiore dei modi.

Sette auto bruciate la notte di Capodanno, indagini in corso per risalire all'autore dei roghi
Cronaca 08 Gennaio 2022 ore 12:05

Sette auto bruciate la notte di Capodanno, indagini in corso per risalire all'autore dei roghi

Sette auto bruciate

In tanti anni una cosa del genere non s’era mai vista sul nostro territorio. La notte dedicata al passaggio al nuovo anno non è stata un’occasione di festa, ma di forte preoccupazione su tutto il territorio di San Mauro, in particolare in quelle aree ai confini con il capoluogo torinese.

I fatti

A testimoniarlo ci hanno pensato le carcasse delle auto andate in fiamme nella notte a cavallo tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, sette in tutto.
Ed è subito caccia all’uomo, al presunto responsabile dei roghi. Perché ormai non sembrano esserci dubbi sulla natura dolosa degli incendi che hanno reso quella di San Silvestro una notte di fuoco per i pompieri del comando provinciale di Torino e per i Carabinieri della Compagnia di Chivasso.
Da dove arriva questa presunzione? Dal fatto che proprio nei pressi di strada del Cascinotto, dove l’allarme è scattato alle 23,40 di venerdì sera, è stata rinvenuta una tanica di plastica che conteneva benzina. Reperto su cui gli uomini dell’Arma dei carabinieri della Compagnia di Chivasso, guidati dal Maggiore Luca Giacolla, stanno effettuando una serie di accertamenti. «Stavamo festeggiando il capodanno da mio nipote. Intorno alle 23.50 proprio mio nipote mi ha detto di andare a spostare la macchina in fretta perché c'era un'auto non distante che stava bruciando. Sono sceso di corsa e per fortuna sono riuscito a toglierla senza che subisse danni», racconta Giorgio F., uno dei residenti della zona, sbalzato dalla sedia per il rogo delle auto parcheggiate nei pressi di casa. Ma, come detto, quello di strada del Cascinotto, in cui è stata distrutta una VolksWagen Golf e danneggiata una Ford Fiesta non è stato l’unico episodio di questo genere. All’altezza del civico 21 di via Ciriè, infatti, a pochi minuti di distanza, è andata in fumo una Fiat Punto. Così come tra via Anglesio e via Torre Pellice, dove a essere divorate dalle fiamme sono state cinque autovetture. Una Fiat Panda, una Peugeot 206, una Citroen, una Bmw e una Toyota Chr.

Indagine congiunta

Tutti episodi su cui i carabinieri della Compagnia di Chivasso e gli uomini della Squadra Volanti della Polizia di Torino, anche loro intervenuti sul posto per le operazioni di rito, stanno portando avanti. Un’indagine congiunta, insomma, che si basa anche sulle risultanze dei rilievi e delle relazioni tecniche dei vigili del fuoco che hanno domato gli incendi e messo in sicurezza le aree interessate dai roghi. Quel che è certo è che, anche se non c’è ancora la prova definitiva, è che i roghi - avvenuti tutti a poche decine centinaia di metri l’uno dall’altro e in così poco tempo, potrebbero essere riconducibili alla stessa mano. Ma è ancora presto per trarre le conclusioni di un’indagine che - al momento - punta a dare un volto e un nome all’autore dei roghi delle auto. Una macchia difficile da dimenticare per tante famiglie, quindi, che pensavano di lasciarsi alle spalle un anno difficile che, purtroppo, è finito nel peggiore dei modi.