Cronaca
L'analisi della situazione

Sempre di più i ragazzi che contraggono il virus: ecco tutti i dati settimesi

Grazie a una nuova piattaforma di cui il Comune di Settimo ha deciso di dotarsi è possibile disaggregare i dati totali anche per fascia d’età

Sempre di più i ragazzi che contraggono il virus: ecco tutti i dati settimesi
Cronaca 13 Marzo 2021 ore 06:00

Sempre di più i ragazzi che contraggono il virus: ecco tutti i dati settimesi

Virus

Si dice ormai da mesi, e il discorso è stato ripreso anche nelle ultime settimane, che si è abbassata l’età media dei contagiati. Complice anche, almeno secondo gli esperti, delle numerose «varianti» che sono arrivate anche sul nostro territorio.

I numeri

In base ai dati a cui facciamo riferimento, aggiornati alla giornata di  domenica 7 marzo 2021, sono i cittadini di età compresa tra i 45 e i 54 anni a essere i più colpiti dal Covid-19, con 62 casi registrati. Quaranta, invece, i cittadini positivi che appartengono invece alla fascia d’età compresa tra i 25 e i 34 anni, 35 positivi per chi ha tra i 35 e i 44 anni.
Ma iniziano a preoccupare anche i numeri relativi alle altre fasce d’età dei cittadini. Partiamo dai meno giovani. Per quanto riguarda il territorio di Settimo sono 39 i casi di positività riscontrati tra i settimesi che hanno tra i 65 e i 79 anni e 31 quelli cosiddetti «over 79».

Preoccupano i contagi  tra i più giovani

Grazie a una nuova piattaforma di cui il Comune di Settimo ha deciso di dotarsi è possibile disaggregare i dati totali anche per fascia d’età. Uno strumento utile che può aiutare a intercettare i bisogni e le eventuali misure che si possono mettere in campo per fare fronte all’emergenza
A emergere, in questo senso, sono i numeri relativi ai più giovani del territorio che sono risultati positivi al Covid-19.
Cinque i casi per la fascia 0-6 anni, sette per quella 7-11 anni, dieci per i giovani tra i 12 e i 14 anni e, ancora, undici per i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 18 anni.
Una curva che sta iniziando sempre di più a rispecchiare quella dello scorso autunno quando, soprattutto dopo la riapertura delle scuole e in particolare dopo i primi casi di assembramenti in centro, si erano registrati numerosi casi critici tra i giovani. E intanto gli amministratori continuano a richiamare l’attenzione sull’adozione di tutte le misure di sicurezza necessarie, le stesse che sono state imposte lo scorso anno, ma che non sempre vengono adottate, purtroppo.

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