A San Mauro

«Riprendiamoci gli spazi» contro il degrado del parco

A seguito degli episodi di microcriminalità, vandalismo e violenza, che interessano da settimane l’area del lungo Po compresa tra piazza Mochino e piazza Gramsci

«Riprendiamoci gli spazi» contro il degrado del parco
Settimo, 11 Luglio 2020 ore 07:19

«Riprendiamoci gli spazi» contro il degrado del parco.

«Riprendiamoci gli spazi»

Riappropriarsi degli spazi della città lasciati nelle mani del degrado, questa l’iniziativa del Tavolo per la Legalità.
A seguito degli episodi di microcriminalità, vandalismo e violenza, che interessano da settimane l’area del lungo Po compresa tra piazza Mochino e piazza Gramsci, il coordinamento di associazioni ha proposto all’Amministrazione comunale una serie di eventi per «riprendersi» la zona e cercare di contrastare così il crescente disagio che si respira in quei pochi metri di parco. La proposta è stata discussa nella serata di mercoledì 1 luglio, con una riunione in presenza che ha visto la partecipazione di alcuni rappresentanti di associazioni sanmaurese e l’assessora alla Cultura, Giulia Guazzora, per esaminare insieme quali azioni perseguire.

L’obiettivo

Un’iniziativa dal basso che possa accrescere il senso di sicurezza della città, attraverso un’azione semplice quanto indispensabile: evitare che vandali e violenti possano appropriarsi di un’area «franca».
«Il problema di degrado in quel tratto del parco L’Eliana esiste, è evidente – spiega Matteo Fogli, tra i promotori dell’iniziativa che ha visto il consenso di tutti i partecipanti del Tavolo per la Legalità -. In quell’area vi è uno stato di scarsa illuminazione, la totale assenza di telecamere, e a una serie di episodi vandalici e di disturbo ai danni dei residenti di piazza Gramsci. La situazione fastidiosa, nel giro di poche settimane, è montata in un problema che potrebbe ingigantirsi». Per tale ragione la questione è stata portata all’attenzione del Consiglio comunale, lunedì scorso, 29 giugno, attraverso un’interrogazione del consigliere Ugo Dallolio. «Ma questo non basta – dicono i rappresentanti del coordinamento -. Da un lato le Forze dell’Ordine garantiranno maggiore sicurezza, come ha spiegato il sindaco nel corso della seduta nel parlamentino; dall’altro, invece, serve un’azione di recupero della legalità fatta da iniziative dei e per i cittadini».

Il programma

Riprendendo il calendario del Mese per la Legalità, le associazioni hanno quindi riproposto un «concentrato» di appuntamenti che sarà proposto alla cittadinanza nell’area più critica: quella delle panchine e dei tavolini, installate tra piazza Mochino e piazza Gramsci. «L’intento è quindi duplice – spiegano dal Tavolo -. All’obiettivo della manifestazione, si aggiunge quello di ripartire con le attività del Mese della Legalità. Quella sponda, a causa dell’annullamento delle manifestazioni tipiche dell’estate sanmaurese (lo Street Food, la Festa della Birra, per citarne alcune) è diventato terreno fertile, sono mancate le iniziative per far vivere lo spazio urbano».
Lunedì 13 giugno, dalle 18.30, un lungo ciclo di letture a tema della legalità accompagnerà i partecipanti, i cittadini e chi in quel momento si troverà lungo la pista ciclabile, verso una pizzata in compagnia di amici.
Il 28 luglio, invece, alle 21.45, il cinema all’aperto si sposta nel parco L’Eliana per la proiezione del film «Il Traditore», già inserito nell’ambito del Mese della Legalità, scelto per l’occasione.
Tutti gli eventi sono gratuiti e liberi.

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