Cronaca
Situazione aggiornata

Ricoveri Covid in terapia intensiva: l'85% non è vaccinato

Intanto, al via anche le terze dosi per il personale sanitario.

Ricoveri Covid in terapia intensiva: l'85% non è vaccinato
Cronaca 02 Ottobre 2021 ore 08:26

Ricoveri Covid in terapia intensiva: l'85% non è vaccinato.

Ricoveri Covid

Il monitoraggio  che la Regione Piemonte sta  continuando ad effettuare  per verificare l'influenza del Covid nella nostra Regione riguarda anche la situazione dei ricoveri nelle strutture ospedaliere.

I dati

Dai dati aggiornati ad oggi in Piemonte l’85% dei pazienti Covid che si trovano in questo momento ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato. In particolare dei 20 ricoveri attuali in terapia intensiva 17 riguardano pazienti non vaccinati (11 uomini e 6 donne), altri 3 sono invece pazienti vaccinati ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse (2 uomini e 1 donna). Dei 189 ricoveri in terapia ordinaria i pazienti non vaccinati sono 99.

Vaccini, terze dosi per personale sanitario

Il generale Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid ha accolto la richiesta del Piemonte di poter iniziare subito con la somministrazione delle terze dosi al personale sanitario, in parallelo a quelle per gli over 80 ed ospiti e operatori delle RSA.

Il Piemonte è stato tra i primi a partire il 20 settembre con le somministrazioni delle terze dosi ai 53 mila immunodepressi del proprio territorio e nella classifica elaborata dalla Fondazione Gimbe è in testa alle Regioni con oltre 20 mila somministrazioni nell’arco di 10 giorni.
Da lunedì 4 ottobre si partirà anche con gli oltre 370 mila over80 e ospiti ed operatori delle RSA.
Dopo il via libera arrivato nel pomeriggio di ieri, venerdì 1 ottobre 2021,  al Piemonte sul personale sanitario si procederà immediatamente anche con l’organizzazione delle dosi aggiuntive per questa categoria, partendo in particolare dal personale sanitario con più di 60 anni o affetto da patologie concomitanti tali da renderli vulnerabili a forme gravi di Covid o con elevato livello di esposizione all’infezione, così come previsto dalla circolare ministeriale.