Vaccinazioni

Regione Piemonte: posticipato al 15 settembre l’accesso diretto per tutte le fasce d’età

Solo in alcuni centri vaccinali del territorio

Regione Piemonte: posticipato al 15 settembre l’accesso diretto per tutte le fasce d’età
Cronaca 23 Agosto 2021 ore 18:07

Regione Piemonte: posticipato al 15 settembre l’accesso diretto per tutte le fasce d’età

Incentivare vaccinazioni e nuove adesioni

Per incentivare e facilitare il più possibile le vaccinazioni e le nuove adesioni, l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha deciso di posticipare al 15 settembre l’accesso diretto per tutte le fasce d’età in alcuni dei centri vaccinali del territorio.

Dove

Sono cinque gli hub vaccinali dell'AslTo4 dove potersi recare per la somministrazione del vaccino per il Covid-19:

  • il PalaLancia di Chivasso, in via Favorita 111;
  • l'Aeroporto di Caselle, in strada Aeroporto 12;
  • l'Ex Manifattura Courgnè, in via Ivrea 100;
  • il centro vaccinale di Leinì, in via Volpiano 38C;
  • Quartiere San Giovanni di Ivrea, in Piazza Boves.

Il commento della Regione

Il presidente Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi hanno ringraziato “di cuore tutti i nostri operatori e anche le persone che hanno aderito, perché anche in questi giorni di Ferragosto la campagna vaccinale in Piemonte prosegue senza sosta. Oltre il 92% di tutti gli aderenti hanno già ricevuto in Piemonte almeno una dose e più dell'82% ha completato l'intero ciclo vaccinale. Ci sono però 879.000 persone, e di queste 331.000 hanno più di 50 anni, che non hanno ancora espresso la volontà di ricevere il vaccino ed è fondamentale che lo facciano. Sosteniamo da sempre la libertà della vaccinazione - proseguono Cirio e Icardi -. Ma sosteniamo anche la nostra libertà, come presidente e assessore di una istituzione, di lavorare ogni giorno per convincere e spiegare che il vaccino è l'unica soluzione per uscire da questa emergenza. È lo strumento che permetterà ai nostri figli di tornare a scuola in presenza e alle nostre aziende di non chiudere. Il vaccino ci consentirà di vivere una nuova normalità, di cui abbiamo tutti davvero bisogno".